La rappresentazione del vento
Per rappresentare il vento su una mappa in GrADS, possiamo utilizzare diverse modalità grafiche, a seconda del tipo di visualizzazione che desideri ottenere. GrADS supporta la visualizzazione del vento tramite vettori (frecce), linee di flusso (streamlines) e barbette (wind barbs).
Ecco le opzioni principali e come usarle:
1. Vettori (Arrows)
I vettori sono frecce che indicano la direzione del vento e la cui lunghezza può rappresentare l'intensità (velocità).
- Comando:
set gxout vector. - Variabili: Dobbiamo visualizzare le componenti zonale (U) e meridionale (V) del vento, separate da un punto e virgola.
- Esempio:
d ugrdprs;vgrdprs.
- Esempio:
- Controllo della densità: Possiamo usare la funzione
skip()per ridurre la densità dei vettori e delle barbette, rendendo il grafico più leggibile.- Sintassi:
skip(expr, skipx, skipy). - Esempio:
d skip(ugrdprs,20); vgrdprs(Questo salta 20 punti nella direzione X e Y, riducendo il numero di vettori).
- Sintassi:
- Colore e Spessore:
set ccolorper il colore.set cthickper lo spessore delle linee.set arrsclper controllare la dimensione delle frecce (es.set arrscl 1 10,set arrscl 1.5 50).set arrowheadper controllare la dimensione della punta della freccia (es.set arrowhead -0.5).
2. Linee di Flusso (Streamlines)
Le linee di flusso visualizzano la direzione del vento tramite linee che seguono il suo percorso. Non indicano direttamente l'intensità.
- Comando:
set gxout stream. - Variabili: Anche qui, usiamo le componenti U e V del vento.
- Esempio:
d ugrdprs;vgrdprsod ugrdprs (lev=200); vgrdprs (lev=200).
- Esempio:
- Densità: Possiamo controllare la densità delle linee di flusso con
set strmden value, dovevalueva da 1 a 10 (il default è 5). - Colore:
set ccolorper il colore delle linee.
3. Barbette (Wind Barbs)
Le barbette sono simboli che indicano sia la direzione del vento (la linea indica la direzione da cui proviene il vento) sia la sua intensità (le "barbe" sulla linea indicano la velocità).
- Comando:
set gxout barb. - Variabili: Vengono usate le componenti U e V del vento.
- Esempio:
d ugrdprs;vgrdprs.
- Esempio:
- Controllo della densità: Anche per le barbette, possiamo usare la funzione
skip()per ridurne il numero sulla mappa e renderla più leggibile. - Esempio di script:
d skip(ugrdprs,20); vgrdprsper visualizzare il vento orizzontale saltando punti.
Esempi di Script per la Visualizzazione del Vento
In diversi miei script utilizzo queste tecniche per rappresentare il vento:
- Convergenza di umidità con linee di flusso: Lo script
G_rhconvcalcola la convergenza di umidità e sovrappone le linee di flusso del vento a 10 metri (ugrd10m;vgrd10m). - Vorticità e divergenza: Il comando
definepuò essere usato per calcolare la vorticità (hcurl) e la divergenza (hdivg) dalle componenti U e V del vento, e queste variabili derivate possono poi essere visualizzate conset gxout shadedocontour.
Manipolazione delle dimensioni e delle unità
- Le variabili del vento (
ugrdprs,vgrdprs,ugrd10m,vgrd10m, ecc.) sono spesso associate a livelli di pressione (lev) o tempo (t). Possiamo fissare questi livelli usandoset leveset t. - Assicuriamoci che le unità siano coerenti. Ad esempio, la conversione di temperature da Kelvin a Celsius è comune (
tmpprs - 273.15otmp2m - 273.16). Anche per il vento, è importante considerare se le componenti U e V sono espresse in m/s.
Scegliere la rappresentazione più adatta dipende dall'informazione specifica che si vuole enfatizzare nella mappa del vento.