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Case study Hovmöller temperature - MetCast

Le meraviglie dell'atmosfera, un progetto di Vittorio Villasmunta
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Case study: diagramma di Hovmöller temperature a 850 e 500 hPa
Analizziamo insieme questo diagramma di Hovmöller.
Questo grafico mostra una previsione dell'evoluzione della temperatura a circa 1500 metri di quota (850 hPa) lungo le longitudini che includono l'Italia e il Mediterraneo centro-occidentale (da 0°E a 20°E) per i prossimi quattro giorni (dal 12 al 16 agosto 2025).
Ecco un'interpretazione dettagliata, passo dopo passo.
Analisi generale
L'evoluzione è piuttosto dinamica e mostra un'Italia contesa tra due figure bariche principali: una saccatura fredda a ovest e un promontorio caldo a est. Non c'è un flusso lineare da ovest a est, ma una situazione più complessa.
Interpretazione cronologica
1. Oggi e domani (12-13 Agosto): transizione
  • A ovest (0°E - 4°E): all'inizio del periodo (in alto nel grafico), si nota una massa d'aria molto calda (colore rosso, 26-27°C) sulla Spagna orientale e il mare delle Baleari. Questa, però, si ritira rapidamente verso ovest e viene sostituita da un'imponente massa d'aria molto più fredda (blu, 15-17°C) che entra in scena tra il 12 e il 13 agosto.
  • Sull'Italia (circa 8°E - 18°E): il paese è interessato da aria moderatamente calda (giallo, 22-24°C), senza strutture di rilievo.
2. Il cuore della settimana (14 Agosto): saccatura stazionaria a ovest
  • Questo è il giorno più interessante. Si nota una larga striscia verticale di colore blu centrata sulle longitudini 0°E - 3°E.
  • Cosa significa: La forma verticale indica che la saccatura fredda è stazionaria o in lento movimento. Si tratta probabilmente di una "goccia fredda" (cut-off) posizionata tra la Spagna e la Sardegna. Questo tipo di struttura è fonte di forte instabilità atmosferica, con rischio di temporali marittimi che possono lambire le regioni più occidentali d'Italia (Sardegna, Liguria, alto Tirreno).
  • L'aria più fresca (azzurro, 20-21°C) legata a questa saccatura inizia a influenzare marginalmente anche il nord-ovest italiano.
3. Verso il weekend (15-16 Agosto): Italia terra di contrasti
  • A ovest: La saccatura fredda persiste, anche se sembra perdere un po' di energia.
  • A est (18°E - 20°E): Si osserva una massa d'aria molto calda (arancione/rosso) sui Balcani che tende a spingere debolmente verso ovest (leggero moto retrogrado).
  • Sull'Italia: Il paese si trova esattamente nella zona di confine tra l'aria fresca e instabile a ovest e quella più calda e stabile a est. Questo si traduce in:
  • Temperature più contenute e tempo a tratti instabile sulle regioni centro-settentrionali e sulla Sardegna.
  • Tempo più stabile e caldo sulle regioni del basso Adriatico e ioniche, influenzate dal richiamo caldo orientale.
In sintesi per l'Italia
Questo diagramma suggerisce che per i prossimi giorni non ci sarà un'ondata di caldo stabile e omogenea. Al contrario:
  • Le regioni occidentali e la Sardegna saranno le più esposte all'influenza della saccatura fredda, con temperature sotto la media e potenziale instabilità (rischio temporali).
  • Le regioni orientali e del sud, in particolare Puglia e Calabria ionica, sentiranno maggiormente l'influenza dell'aria più calda balcanica.
  • Il centro Italia si troverà probabilmente in una via di mezzo, con una certa variabilità.
È un classico esempio di come l'Italia, per la sua posizione, sia spesso un campo di battaglia tra masse d'aria di diversa natura.

Diagramma delle temperature a 500 hPa
Analizziamo questo secondo diagramma. Questo grafico è ancora più significativo del precedente perché descrive cosa accade in alta atmosfera, al livello di 500 hPa (circa 5.500 metri di quota), che è il "piano di regia" del tempo meteorologico.
Interpretazione generale
Questo diagramma mostra in modo molto chiaro l'evoluzione di una "goccia fredda" (un nucleo isolato di aria molto fredda in quota) che si posiziona e insiste proprio sull'Italia centrale. L'aria fredda a questa altitudine è uno degli ingredienti principali per una forte instabilità atmosferica e lo sviluppo di temporali.

Analisi dettagliata dell'evoluzione
1. Fase iniziale (12 Agosto)
  • All'inizio del periodo, l'atmosfera in quota sull'Italia è relativamente calda (colori dal giallo all'arancione, da -7°C a -8.5°C), indice di una certa stabilità. Si nota però già un'infiltrazione di aria più fredda (azzurro, -9.5°C) proveniente da ovest.
2. L'evento principale: l'arrivo della "Goccia Fredda" (13 - 15 Agosto)
  • Tra il 13 e il 15 agosto assistiamo all'evento principale. Una vasta area di aria molto fredda (colori dal blu al viola, con temperature tra -11°C e -13°C) invade le longitudini italiane (circa 6°E - 16°E).
  • A differenza di un fronte che si muove rapidamente, questa massa d'aria fredda non mostra una chiara propagazione diagonale. Piuttosto, si allarga e staziona sull'area, formando un'ampia struttura quasi verticale nel diagramma. Questo è il comportamento tipico di un sistema depressionario a "goccia" (cut-off), che si è staccato dal flusso principale delle correnti e si muove lentamente.
  • Il nucleo più freddo (blu scuro) si posiziona proprio sull'Italia centrale tra il pomeriggio del 14 e la giornata del 15 agosto.
3. Fase finale (16 Agosto)
  • Dal 16 agosto, la goccia fredda inizia lentamente a spostarsi verso est, e da ovest si fa strada aria un po' più calda in quota (arancione). Questo indica un graduale miglioramento e un aumento della stabilità atmosferica.

Cosa significa in pratica?
Confrontando questo grafico con quello precedente a 850 hPa, ora abbiamo un quadro completo:
  • La saccatura fredda che vedevamo a 1500 metri è in realtà l'espressione di una struttura molto più vasta e profonda che si estende in tutta la colonna d'aria.La presenza di aria molto fredda a 5500 metri sopra aria più mite e umida nei bassi strati (come quella sul Mediterraneo in agosto) è una ricetta perfetta per i temporali. L'aria calda sottostante, essendo più leggera, tende a salire. Trovando aria molto fredda in quota, continua la sua ascesa in modo violento, portando alla formazione di nubi temporalesche imponenti (cumulonembi).
Conclusione per la latitudine 42.8°N (Italia centrale)
Per la zona dell'Italia centrale, questo diagramma prevede un periodo marcatamente instabile tra il 13 e il 15 agosto. La probabilità di rovesci e temporali, anche di forte intensità e con possibili grandinate, sarà molto elevata, specialmente durante le ore pomeridiane. Il "motore" di questa instabilità è proprio il nucleo freddo in quota che stazionerà sulla penisola per circa 48-72 ore.
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