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Glossario nivale - MetCast

Le meraviglie dell'atmosfera, un progetto di Vittorio Villasmunta
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Glossario della Neve e della Nivologia

Glossario Completo di Termini e Concetti

Termine in Italiano Equivalente in Inglese Significato o Definizione
Accrezione (Accretion) Processo di crescita di un cristallo di neve (o *graupel*) in cui le goccioline di acqua sopraffusa si raccolgono e congelano sulla superficie del cristallo in caduta.
Accrezione (meteorologia) (Accretion (meteorology)) Processo di crescita che aumenta le dimensioni e il volume di un fiocco di neve, per aggiunta di materiale al cristallo incipiente in formazioni esagonali.
Acquaneve (Sleet / Rain and snow mixed) Caduta di fiocchi parzialmente fusi in pioggia che generalmente non lasciano un accumulo consistente, ma solo qualche traccia di neve bagnata. In inglese americano può essere chiamato *Rain and snow mixed* o *Slush*.
Advezione di calore attraverso la pioggia ($Q_r$) (Advection of heat through rain) Componente utilizzata nei modelli a bilancio energetico per calcolare l'energia disponibile per la fusione della neve ($Q_m$).
Aghi (Needles) Forma base dei cristalli di ghiaccio, approssimativamente cilindrica, che si sviluppa per crescita da vapore acqueo in condizioni di sovrasaturazione a temperature tra -3 e -5°C, o sotto i -60°C.
Aghi (N) (Needle crystal) Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, suddivisa in aghi semplici e combinazione di aghi.
Albedo (Albedo) L'effetto di riflessione massima della radiazione solare incidente da parte della neve al suolo; contrastando l'assorbimento da parte del terreno e favorendo un riscaldamento termico minore, spesso associato a inversione termica e gelate estreme.
Alaska (Alaska) Regione che presenta elevate montagne con copertura nevosa, in particolare a quote elevate.
Alpi (Alps) Catena montuosa con cime che presentano una copertura perenne di neve a partire dai 3000 m in su. Le ferrovie in queste aree utilizzano paraneve (snow sheds).
Altitudine (Altitude/Elevation) Fattore geografico che condiziona le nevicate; le nevicate sono più comuni nelle zone di montagna e la copertura nevosa perenne si trova al di sopra di una certa quota altimetrica.
American Meteorological Society (AMS) (American Meteorological Society) Società che ha riportato la scoperta di due cristalli identici da parte di Nancy Knight nel 1986.
Ande (Andes) Catena montuosa con cime che presentano copertura perenne di neve dai 3000-5000 m in su.
Anaxagoras (Anaxagoras) Antico greco che per primo notò che "l'acqua nel Nilo proviene dalla neve in Etiopia, che congela in inverno e si scioglie in estate".
Anno senza estate (Year without a summer) Evento storico di ondata di freddo.
Anticiclone delle Azzorre (Azores High) Configurazione barica che, in congiunzione con l'anticiclone russo-siberiano (ponte di Voejkov), può favorire l'irruzione di aria fredda in Europa.
Anticiclone russo-siberiano (Siberian High) Anticiclone termico le cui posizioni sono legate alle irruzioni fredde continentali artico-siberiane in Asia centrale e orientale.
Appennini (Apennines) Catena montuosa italiana dove si possono verificare nevicate primaverili.
Argille (Clays) Particelle che possono fungere da agenti efficaci nel processo di nucleazione del ghiaccio.
Aria artica canadese (Arctic Canadian air mass) Massa d'aria fredda continentale responsabile delle irruzioni fredde invernali nel continente nordamericano.
Aria artica continentale (Continental Arctic air) Massa d'aria più fredda ma più secca che arriva in Europa con direttrici nord-est sud-ovest, proveniente dalla Russia e/o dalla Siberia.
Aria artica marittima (Maritime Arctic air) Massa d'aria non eccessivamente fredda ma più umida che arriva in Europa con direttrici nord-ovest sud-est.
Aria fredda in quota (Cold air aloft) Fattore che, insieme a forte instabilità atmosferica, contribuisce alla formazione della gragnola. È anche uno dei fattori che permette alla neve di cadere a temperature positive.
Aria sopraffusa (Supercooled air) Masse d'aria sovrassature di umidità con goccioline d'acqua a temperature inferiori a $0^{\circ}C$, dove avviene la genesi dei fiocchi di neve.
AS (Aspect of slope) Codice per l'orientamento del pendio nella classificazione ICSSG, dato in gradi dal Nord (N=0°=360°) o come N, NE, E, SE, S, SW, W, NW.
Assorbimento del calore latente (Latent heat absorption) Fenomeno che si verifica durante la fusione della neve, il quale, nonostante ciò, può portare a un aumento dell'umidità relativa che sfavorisce la caduta della neve al suolo.
Assideramento (Freezing/Hypothermia risk) Rischio diretto per la salute umana causato dalle ondate di freddo.
Attrezzature antineve (Snow removal equipment) Mezzi utilizzati dai comuni e province di comuni montani per la rimozione della neve, come spartineve e turbine.
Autocompattamento (Self-compaction) Processo di trasformazione della neve accumulata al suolo, sotto il proprio peso, che espelle l'aria contenuta negli interstizi e porta alla firnificazione.
Avvezione fredda (Cold advection) Irruzione o discesa di aria fredda di origine polare, che tipicamente dà origine alle ondate di freddo.
Avvezioni di aria artica continentale (Continental Arctic air advections) Avvezioni provenienti dalla Russia e/o dalla Siberia, più fredde ma più secche, con direttrici nord-est sud-ovest.
Avvezioni di aria artica marittima (Maritime Arctic air advections) Avvezioni non eccessivamente fredde, ma più umide, con direttrici nord-ovest sud-est.
Avvezioni secondo le direttrici nord-est sud-ovest (Advections following northeast-southwest directions) Tipologia di avvezione di aria artica continentale che colpisce l'Europa.
Avvezioni secondo le direttrici nord-ovest sud-est (Advections following northwest-southeast directions) Tipologia di avvezione di aria artica marittima che colpisce l'Europa.
Avalanche (inglese) (Avalanche) Termine inglese per Valanga, un flusso rapido di neve lungo una superficie in pendenza.
Batteri (Bacteria) Particelle di natura organica che possono fungere da nuclei di condensazione, innescando il cambiamento di stato dell'acqua e la formazione di fiocchi di neve.
Bibbia cristiana (Christian Bible) Contiene numerosi passaggi che esprimono una comprensione di base del ciclo idrologico (Es. Isaia 55:10).
Bismuto(III) solfuro (Bismuth(III) sulfide) Uno dei principali candidati, insieme al solfuro di piombo, per la sostanza che precipita come "neve di Venere".
Blizzard (Blizzard) Tempesta di neve intensa, spesso accompagnata da vento forte, che riduce la visibilità a meno di 0.4 km (0.25 mi) per almeno tre ore con venti sostenuti o raffiche a $35$ mph ($16~m/s$) o più.
Brina (Frost) Tipo di formazione di ghiaccio.
Brinamento (Deposition/Frost formation) Processo diretto di passaggio del vapore acqueo allo stato solido, che forma i cristalli di ghiaccio per la "polvere di diamante" non necessariamente in nube.
Bufera (Blizzard/Storm) Tempesta di neve intensa spesso accompagnata da vento (sinonimo di tormenta).
Buriana (Burian/Storm) Fenomeno che può instaurarsi durante le ondate di freddo più conclamate, con effetto tormenta al suolo.
Calabrosa (Rime) Ghiaccio granulare opaco che si accumula sugli estremi dei fiocchi di neve, come mostrato in una micrografia di un fiocco a "colonna incappucciata".
Calore di fusione (Heat of fusion) Calore assorbito dalla neve durante l'eventuale fusione, che insieme all'effetto albedo, favorisce un minore riscaldamento dello strato atmosferico a contatto con la neve.
Canada (Canada) Nazione che ospita le città (con più di 100.000 abitanti) con le nevicate annuali più alte, come St. John's e Quebec City.
Canada (Montagne) (Canada Mountains) Zone montuose che hanno una copertura perenne di neve, a quote elevate.
Cannonni appositi (Snow cannons) Dispositivi utilizzati per produrre neve artificiale, la quale crea piccoli granelli più simili a neve tonda che a neve vera e propria.
Carbonio diossido ($CO_2$) (Carbon dioxide) Gas che, insieme al $CH_4$, intrappola il calore nell'atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico globale. Su Marte precipita dalle nubi durante gli inverni polari.
Catena alpina (Alpine chain) Struttura geografica che scherma l'Italia dall'aria fredda, ma che può essere aggirata dalle masse d'aria continentali più imponenti.
Catene da neve (Snow chains) Accessori per veicoli da utilizzare su strade innevate.
Cavendish (Vermont) (Cavendish (Vermont)) Località menzionata negli studi di Wilson Bentley, che fotografò e classificò cristalli di ghiaccio.
Cercatore di neve (Snow spotter) Persona che fornisce dati sulla neve al National Weather Service, seguendo specifiche linee guida di misurazione.
Cere da sci (Ski wax) Sostanze che migliorano la capacità dello sci di scivolare sulla neve riducendo il coefficiente di attrito, ottimizzando la lubrificazione data dalla fusione della neve per attrito.
Chang, A.T.C. (Chang, A.T.C.) Ricercatore che ha contribuito alle stime della copertura nevosa nell'emisfero settentrionale.
$CH_4$ (Methane) Gas che intrappola il calore nell'atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico globale.
Chickering, Frances E. (Chickering, Frances E.) Autrice di *Cloud Crystals a Snow-Flake Album*, pubblicato nel 1865.
Cina (China) Regione in cui è stato osservato un trend di aumento della copertura nevosa dal 1978 al 2006, in contrasto con la tendenza generale dell'Emisfero Nord.
Ciclogenesi (Cyclogenesis) Formazione di una bassa pressione causata dal forte contrasto tra l'aria gelida e quella mite-umida del Mediterraneo, tipicamente durante le irruzioni fredde in Italia.
Cimosfera (Cwm/Corrie) Area tipicamente a forma di poltrona in cui si forma un ghiacciaio alpino, dove la neve si accumula e si compatta.
Club Alpino Italiano (CAI) (Italian Alpine Club) Organizzazione nell'ambito della quale fu istituita la "Commissione Neve e Valanghe" nel 1967, segnando i primi approcci scientifici alla nivologia in Italia.
*Cloud seeding* (Cloud seeding) Tentativo di stimolare le precipitazioni usando nuclei artificiali come particelle di ioduro d'argento e ghiaccio secco.
Coefficente di attrito (Coefficient of friction) (Coefficient of friction) Parametro che viene ridotto dalle cere da sci per permettere lo scivolamento sulla neve.
Cold Wave del 1709 (Cold Wave of 1709) Ondata di freddo storica in cui la Laguna veneta ghiacciò.
Cold Wave del 1929 (Cold Wave of 1929) Ondata di freddo storica, documentata ad Alfonsine.
Cold Wave del dicembre 1879 (Cold Wave of December 1879) Ondata di freddo storica.
Cold Wave del dicembre 1940 (Cold Wave of December 1940) Ondata di freddo storica.
Cold Wave del gennaio 1985 (Cold Wave of January 1985) Ondata di freddo storica.
Cold Wave del gennaio 2017 (Cold Wave of January 2017) Ondata di freddo storica in cui il Danubio ghiacciò.
Cold Wave del marzo 1949 (Cold Wave of March 1949) Ondata di freddo storica.
Cold Wave del marzo 1971 (Cold Wave of March 1971) Ondata di freddo storica.
Cold Wave dell'aprile 1995 (Cold Wave of April 1995) Ondata di freddo storica.
Cold Wave dell'inverno 2005 (Cold Wave of Winter 2005) Ondata di freddo storica.
Cold Wave dell'inverno tra il 1407 e il 1408 (Cold Wave of Winter 1407-1408) Ondata di freddo storica.
Cold Wave di Febbraio 1956 (Cold Wave of February 1956) Ondata di freddo storica accompagnata da nevicata intensa (a Roma).
Cold Wave di Febbraio 2012 (Cold Wave of February 2012) Ondata di freddo storica (documentata a Torino).
Cold Wave di Giugno 1491 (Cold Wave of June 1491) Ondata di freddo storica.
Cold Wave di Giugno 1995 (Cold Wave of June 1995) Ondata di freddo storica.
Cold Wave di Ottobre 1974 (Cold Wave of October 1974) Ondata di freddo storica.
Colonna (C) (Columnar crystal) Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, suddivisa in colonne semplici e combinazione di colonne.
Colonna incappucciata (Capped column) Cristallo di neve in cui si sviluppano piastre o cristalli dendritici all'estremità di una colonna, a causa della caduta attraverso regimi di crescita più caldi.
Colonne (Columns) Forma base dei cristalli di ghiaccio, prismatica solida o cava. Si forma da vapore acqueo a -8°C e temperature inferiori a -30°C, o in aria molto fredda (sotto -22°C).
Combinazione di cristalli a colonna e a piastra (CP) (Combination of columnar and plate crystals) Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include colonne con cristalli piani a entrambe le estremità o proiettili con cristalli piani.
Combinazione di cristalli a colonna con piani laterali estesi (S) (Columnar crystal with extended side planes) Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include piani laterali, piani laterali a scaglia, combinazioni di piani laterali, proiettili e colonne.
Comitato Scientifico del Club Alpino Italiano (Scientific Committee of the Italian Alpine Club) Organo che istituì la "Commissione Neve e Valanghe" in Italia.
Comm. per le Valanghe (Svizzera) (Commission for Avalanches (Switzerland)) La prima commissione istituita dal governo federale svizzero nel 1932, da cui derivò l'Istituto Federale Svizzero per lo Studio della Neve e delle Valanghe.
Compattazione (Compaction) Processo in cui la neve al suolo si assesta sotto il proprio peso; tanto più è spesso e umido il manto, tanto più velocemente avviene.
Conduzione di calore dal terreno ($Q_g$) (Conduction of heat from the ground) Componente utilizzata nei modelli a bilancio energetico per calcolare l'energia disponibile per la fusione della neve ($Q_m$).
Conducibilità termica (Thermal conductivity) Proprietà fisica della neve che influisce sulla sua fusione; alti livelli di umidità relativa con temperature di poco superiori allo zero la aumentano, facendo fondere i cristalli in caduta.
Conservazione (Preservation) Percorso della neve accumulata al suolo che si verifica se le temperature rimangono costantemente sotto lo zero, portando alla firnificazione.
Corpo di Guardie della Neve (Snow Guards Corps) Il primo corpo di guardie della neve nato ad Alta, Utah, nel 1937.
Correnti convettive (Convective currents) Marcate correnti che, insieme a forte instabilità atmosferica e aria fredda in quota, contribuiscono alla formazione della gragnola.
Cristalli dendritici (Dendritic crystals) Cristalli di neve con struttura ramificata a sei punte, tipici delle formazioni a piastra in condizioni di sovrasaturazione.
Cristalli di ghiaccio (Ice crystals) Particelle di ghiaccio che costituiscono i fiocchi di neve; hanno una simmetria esagonale di base. La loro vita inizia nell'atmosfera attraverso la condensazione e il congelamento.
Cristalli di ghiaccio aggregati (Aggregated ice crystals) Cristalli che si scontrano e si uniscono in ammassi più grandi, i fiocchi di neve, che sono la particella di ghiaccio che solitamente cade al suolo.
Cristalli di ghiaccio irregolari (Irregular crystals) Ammassi di cristalli molto piccoli, policristalli che crescono in condizioni ambientali variabili.
Cristalli faccettati (FC) (Faceted Crystals) Cristalli che crescono nella neve secca a causa della diffusione di vapore da grano a grano, guidata da un grande gradiente di temperatura.
Cristalli irregolari (I) (Irregular snow crystal) Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include particelle di ghiaccio, particelle ricoperte di brina (rimed particle) e pezzi rotti di un cristallo.
Cristalli ricoperti di brina (R) (Rimed crystal) Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include cristalli ricoperti di brina, cristalli densamente ricoperti di brina, cristalli simili a *graupel* e *graupel* stesso.
Cristallizzazione (Crystallization) Processo di formazione dei cristalli, parte della morfologia della neve.
Criocinesi (Cryopedology) Settore di studio collegato all'idrologia della neve.
Criosfera (Cryosphere) L'insieme delle coltri di nevi perenni e dei ghiacci perenni.
Crosta con rigelo (Refreeze crust) Strato rigido e spesso che si forma sopra la neve polverosa (o meno spesso su neve molle) a causa del vento, dell'umidità ad esso associata e/o di successivi passaggi sopra e sotto lo zero.
Crosta di calabrosa (Rime crust) Crosta sottile e fragile che si forma sulla superficie della neve se il processo di accrezione di piccole goccioline di nebbia sopraffusa continua abbastanza a lungo.
Crosta basale (Basal crust) Formazione di ghiaccio che risorge dall'acqua di fusione che si accumula sopra un substrato e congela.
Crosta di sole (Sun crust) Formazione di ghiaccio sulla superficie della neve dovuta alla fusione dell'acqua in superficie che ricongela a causa del raffreddamento radiativo.
D (Thickness) Codice per lo spessore della neve, misurato ad angolo retto rispetto alla pendenza su coperture nevose inclinate, di solito in centimetri.
Danimarca (D) (Germany (DE)) Codice di controllo di autorità GND (DE) 4423590-2 associato al Fiocco di neve.
Densità della neve ($\rho_{s}$) (Snow density) Massa per unità di volume della neve; nella classificazione ICSSG è calcolata in $kg/m^{3}$ e varia da molto fine (sotto 0.2 mm) a molto grossolana (2.0–5.0 mm).
Densità della neve (al suolo) (Snowpack density) Può variare da un minimo di 50 a un massimo di $200~kg/m^{3}$ subito dopo una nevicata.
Dendriti (Dendrites) Forma cristallina stellare, piana o spaziale, che si sviluppa per crescita da vapore acqueo in condizioni di sovrasaturazione in specifici intervalli di temperatura (0 a -3°C e -12 a -16°C).
Depositi di sabbia (Sand deposits) Possono essere notati nella neve caduta nell'Europa meridionale, portando a una leggera colorazione rosa della neve o del cielo.
DF (Decomposing and fragmented precipitation particles) Particelle di precipitazione in decomposizione e frammentate: la decomposizione è causata dalla diminuzione dell'area superficiale per ridurre l'energia libera superficiale; la frammentazione è causata dal vento.
DH (Depth Hoar) Brina di profondità, cristalli che si sviluppano all'interno del manto nevoso secco per diffusione di vapore da grano a grano, guidata da un grande gradiente di temperatura.
Diametro delle goccioline sopraffuse (Diameter of supercooled droplets) Generalmente di circa 10 µm (0.00039 in).
Diffusione di molecole d'acqua (Diffusion of water molecules) Processo mediante il quale un cristallo di ghiaccio cresce nell'ambiente sovrassaturo, raccogliendo vapore acqueo sulla superficie.
Direttrici nord-ovest sud-est (Northwest-southeast directions) Direzione delle avvezioni di aria artica marittima in Europa.
Disambiguazione (Disambiguation) Nota che suggerisce l'esistenza di altri significati per "Fiocco di neve" e "Neve".
DOI 10.1126/science.1149757 (DOI 10.1126/science.1149757) Identificatore digitale di oggetto (DOI) per l'articolo sull'ubiquità dei nuclei di ghiaccio biologici nella nevicata.
Dorsch, Robert G. (Dorsch, Robert G.) Scienziato che ha condotto studi sperimentali con Paul T. Hacker sul congelamento di gocce condensate su superfici, dimostrando la nucleazione omogenea sotto i -35°C.
Densità (p) (Density) Proprietà fisica della neve che varia da 0.1 a $0.8~g/cm^{3}$.
Densità della neve sul manto (Snowpack density) Influenzata dal metamorfismo; può variare da 50 a $200~kg/m^{3}$ subito dopo la nevicata.
DVN 241214/1200 (Observed) (DVN 241214/1200 (Observed)) Nome della radiosondaggio Skew-T osservato durante un evento di pioggia congelantesi.
Emisfero Australe (Southern Hemisphere) Area dove la neve è confinata principalmente alle zone montuose, ad eccezione dell'Antartide, e dove masse d'aria polari antartiche possono raggiungere i territori meridionali.
Emisfero Nord (Northern Hemisphere) L'emisfero dove la neve copre circa 40 milioni di chilometri quadrati stagionalmente, raggiungendo un massimo di 45 milioni di chilometri quadrati a gennaio.
Energia interna ($Q_{\Theta}$) (Internal energy) Tasso di cambiamento dell'energia interna per unità di area superficiale del manto nevoso, un fattore nel modello a bilancio energetico.
Energia radiativa netta ($Q^*$) (Net radiation) Componente utilizzata nei modelli a bilancio energetico per calcolare l'energia disponibile per la fusione della neve ($Q_m$).
Equivalente in acqua della neve fresca (HNW) (Water equivalent of snowfall) Codice per la quantità d'acqua equivalente alla neve fresca caduta, misurata per un periodo standard di 24 ore o altro periodo.
Erosione (Erosion) Processo che può essere causato dall'acqua di fusione della neve, spazzando via la vegetazione.
Esposizione del tetto (Exposure of the roof) Fattore che influisce sui carichi di neve sui tetti.
F (Grain shape) Codice per la forma del grano di neve nella classificazione ICSSG, che include deposizioni naturali e artificiali, decomposte, o cristalli neoformati.
Fase liquida (Liquid phase) Stato dell'acqua in cui si trovano le goccioline microscopiche sopraffuse prima di congelare.
Fase solida (Solid phase) Stato dell'acqua che assumono le goccioline sopraffuse dopo il congelamento, formando cristalli di ghiaccio.
Fenomeni annessi (Associated phenomena) Vento e precipitazioni che accompagnano la formazione di bassa pressione sul territorio italiano durante le irruzioni fredde.
Fenomeni di valanga (Avalanche phenomena) Eventi che la nivologia studia in relazione alla stabilità del manto nevoso e alle condizioni meteorologiche.
Fiocco di neve (Snowflake) Particella di acqua allo stato solido, costituita dall'aggregazione di più cristalli di ghiaccio. Appare bianco a causa della riflessione diffusa della luce visibile.
Fiocco di neve a dodici bracci (Twelve branched snowflake) Fiocco di neve molto raro che mantiene comunque la simmetria esagonale.
Fiocco di neve più grande (record) (Largest snowflake record) Misurato a Fort Keogh, Montana, nel gennaio 1887, con un diametro di 38 cm (15 in) e uno spessore di 12 cm.
Firn (Firn) Neve che è persistita per più anni e si è ricristallizzata in una sostanza più densa del *névé*, ma meno densa e dura del ghiaccio glaciale, con densità tra 550 e $830~kg/m^{3}$.
Firnificazione (Firnification) Processo di trasformazione della neve in firn.
Flusso di calore convettivo ($Q_h$) (Convective transfer of sensible heat) Trasferimento convettivo di calore sensibile tra il manto nevoso e la massa d'aria circostante, un fattore nel modello a bilancio energetico.
Flusso di calore latente ($Q_e$) (Latent heat lost/gained) Calore latente perso per evaporazione dalla neve o guadagnato per condensazione sul manto nevoso, un fattore nel modello a bilancio energetico.
Formazione di bassa pressione (Low-pressure formation) Si verifica in Italia quando il contrasto tra aria gelida e aria mite-umida del Mediterraneo attiva una ciclogenesi.
Formazioni nevose perenni (Perennial snow formations) Neve o ghiaccio che si conserva tale se le temperature rimangono costantemente sotto lo zero.
Forza di gravità (Gravity force) Azione che i cristalli di ghiaccio subiscono più sensibilmente quando la loro dimensione e massa aumentano, causandone la caduta.
Forze coesive (Cohesive forces) Nel fiocco di neve, sono principalmente di natura elettrostatica.
Francia (FR) (France (FR)) Codice di controllo di autorità BNF (FR) cb14510624f associato al Fiocco di neve.
Frattale (Fractal) Geometria che spesso caratterizza i cristalli di ghiaccio che compongono la neve.
Fukuta, Norihiko et al. (Fukuta, Norihiko et al.) Scienziati che nel 1988 confermarono il diagramma di Nakaya con cristalli di neve artificiali, prodotti in una corrente ascensionale.
Furukawa, Yoshinori (Furukawa, Yoshinori) Scienziato che dimostrò la crescita dei cristalli di neve nello spazio nel 1988.
Fusione (Melting) Processo in cui i cristalli di ghiaccio si fondono a formare il manto nevoso o in cui la neve accumulata si scioglie nei periodi più caldi.
Gelicidio (Freezing rain / Glaze) Fenomeno pericolosissimo che si verifica quando la pioggia (formata da neve fusa in strati superiori positivi) raggiunge il suolo gela quasi istantaneamente a contatto con il suolo ghiacciato.
Gelo (Frost) Periodo di temperature sotto zero che si verifica diffusamente dopo un'irruzione fredda, spesso associato all'inversione termica.
Germe cristallino (G) (Germ of snow crystal) Particella di aerosol atmosferico che deve essere presente in una goccia o a contatto con essa per funzionare da nucleo di congelamento in nubi più calde. Nella classificazione di Magono e Lee, include minuscole colonne, germi di forma scheletrica e minuscole piastre esagonali.
Germi cristallini (Crystal germs) Particelle attorno alle quali il vapore acqueo brina a temperatura inferiore a $5^{\circ}C$, dando inizio alla formazione dei cristalli di ghiaccio.
Ghiacciaio (Glacier) Massa di ghiaccio formata dalla trasformazione progressiva del firn (dopo circa 5 anni), che si muove sotto la combinazione di pendenza, gravità e pressione.
Ghiaccio (Ice) Acqua allo stato solido che costituisce la neve; la neve è composta da cristalli di ghiaccio trasparenti, ma appare bianca.
Ghiaccio artificiale (Artificial ice) Materiale non esplicitamente definito, ma menzionato in relazione alla neve artificiale.
Ghiaccio secco (Dry ice) Nucleo artificiale utilizzato nel *cloud seeding* per stimolare le precipitazioni.
Ghiaccio su germogli (Ice on shoots) Danno che può essere favorito dal sovraccarico nevoso in primavera.
Ghiacciata (Iced snow) Tipo di neve al suolo che si forma quando la temperatura scende successivamente sotto zero; assume la consistenza di polvere mista a ghiaccio, difficilmente compattabile.
Ghiaccioli (Icicles) Formazioni di ghiaccio risultanti dall'acqua di fusione che scorre e ricongela alle gronde, spesso associate alle dighe di ghiaccio.
Glaciologia (Glaciology) Scienza che studia i ghiacciai e il movimento del ghiaccio. È strettamente correlata all'idrologia della neve.
Globale (GCMs) (Global Climate Models) Modelli climatici che incorporano la neve come fattore nei loro calcoli, tenendo conto dell'albedo e delle qualità isolanti della neve.
Gocce sopraffuse (Supercooled droplets) Goccioline di acqua che possono esistere allo stato liquido a temperature fino a -40°C, ben al di sotto del normale punto di congelamento.
Gragnola (Soft hail / Graupel) Neve finissima e leggera, formata da cristalli di neve circondati da uno strato trasparente di ghiaccio, simile alla grandine; cade con temperature sopra lo zero e forte instabilità atmosferica.
Granelli arrotondati (RG) (Rounded Grains) Voci nella classificazione ICSSG che variano da particelle arrotondate, solitamente allungate, di dimensioni attorno a 0.25 mm e altamente sinterizzate. Possono essere compattate dal vento o faccettate.
Grandine (Hail) Precipitazione che si forma per accrezione di acqua sopraffusa, con struttura interna laminare e superficie traslucida o lattiginosa, dimensione maggiore di 5 mm.
Grecale (Grecale wind) Vento (vento di Nord-Est) associato alla porta della bora, attraverso cui le masse d'aria fredde continentali entrano in Italia.
Guasto meccanico (Mechanical failure) Causa tipica di innesco di una valanga nel manto nevoso, che si verifica quando le forze superano la resistenza della neve.
H (Height) Codice per l'altezza della neve, misurata verticalmente dalla superficie del terreno, di solito in centimetri.
Hacker, Paul T. (Hacker, Paul T.) Scienziato che ha condotto studi sperimentali con Robert G. Dorsch sul congelamento di gocce condensate su superfici, dimostrando la nucleazione omogenea sotto i -35°C.
Heavy Chevron Snowflake (U+2746) (Heavy chevron snowflake) Simbolo del cristallo di neve codificato nello standard Unicode.
Himalaya (Himalayas) Catena montuosa con cime che hanno una copertura perenne di neve al di sopra dei 5 000 m.
HN (Height of new snow) Codice per l'altezza della neve fresca, misurata in centimetri accumulata su una tavola da neve in un periodo di 24 ore o specificato.
Hoar frost (Hoar frost) Cristalli di ghiaccio che si depositano sulla neve, in condizioni di freddo e calma, attraverso il vapore acqueo.
HS (Height of snowpack) Codice per l'altezza totale del manto nevoso, misurata verticalmente in centimetri dalla base alla superficie.
Idrologia (Hydrology) Scienza che studia la distribuzione e il movimento dell'acqua sulla Terra, inclusa l'idrologia della neve.
Idrologia della neve (Snow hydrology) Studio scientifico che si concentra sulla composizione, dispersione e movimento di neve e ghiaccio, importante per il deflusso primaverile.
Idrodinamica fluviale (River hydraulics) Area di studio in cui i ritrovamenti della scienza della neve contribuiscono alla conoscenza applicata dagli ingegneri, relativamente all'acqua di fusione.
Idrogeologia sotterranea (Ground hydrology) Area di studio in cui i ritrovamenti della scienza della neve contribuiscono alla conoscenza applicata dagli ingegneri, relativamente all'acqua di fusione.
Idrologi della neve (Snow hydrologists) Scienziati che si concentrano sul movimento e la composizione di neve e ghiaccio, utilizzando dati di profondità, densità e composizione e tecniche di telerilevamento.
IF (Ice Formations) Formazioni di ghiaccio nel manto nevoso che comprendono strati orizzontali dovuti al ricongelamento, dita verticali, croste basali e la crosta di sole.
Imbiancata (Whitewashed) Leggera caduta di neve, quanto basta a ricoprire in modo disomogeneo il terreno.
Indice di Neve Normalizzata (NDSI) (Normalized difference snow index) Rapporto tra parametri di radiazione, calcolato dal National Snow and Ice Data Center (NSIDC) usando la riflettanza della radiazione visibile e infrarossa per distinguere nuvole e neve.
Indonesia (Indonesia) Nazione in cui si trova il Puncak Jaya, una montagna con copertura nevosa perenne vicino all'Equatore.
Infiltrazione dell'acqua (Water infiltration) Processo favorito dalla lenta fusione della neve, che permette l'accumulo in falde acquifere e riserve idriche.
Innevamento artificiale (Artificial snowmaking) Tecnica per produrre neve utilizzando cannoni appositi. Processo che integra la neve naturale nelle stazioni sciistiche.
Instabilità atmosferica (Atmospheric instability) Condizione necessaria per la formazione della gragnola, insieme ad aria fredda in quota e marcate correnti convettive.
Inversione termica (Thermal inversion) Strato atmosferico con temperatura positiva al di sopra del suolo (sottozero), che causa la fusione dei cristalli in pioggia, portando al gelicidio. Dopo un'irruzione fredda, favorisce il gelo nelle pianure.
Ioduro d'argento (Silver iodide) Nucleo artificiale utilizzato nel *cloud seeding* per stimolare le precipitazioni.
IRS-LISS (Indian Remote Sensing Satellite-linear imaging self-scanned sensor) Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve.
Israel Perkins Warren (Israel Perkins Warren) Autore di una classificazione precoce dei fiocchi di neve.
Istituto Federale Svizzero per lo Studio della Neve e delle Valanghe (Swiss Federal Institute for Snow and Avalanche Research) Istituzione derivata dalla Commissione per le Valanghe istituita dal governo federale svizzero nel 1942.
J (Impurities) Codice per le impurità (polvere, sabbia, fuliggine, acidi, ecc.) nella classificazione ICSSG, riportate come frazione di massa (%, ppm).
Kepler, Johannes (Kepler, Johannes) Autore del libro del 1611 *Strena seu De Nive Sexangula*, in cui tentò di spiegare la simmetria esagonale dei cristalli di neve.
Kilimangiaro (Kilimanjaro) Monte in Africa, prossimo all'Equatore, con copertura nevosa perenne.
Knight, Nancy (Knight, Nancy) Ricercatrice che nel 1986 trovò due cristalli (piastre esagonali prismatiche) identici presso il Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica.
Kobayashi Diagramma (Kobayashi Diagram) Diagramma sviluppato da Teisaku Kobayashi nel 1960 (e raffinato nel 1962), che verifica e migliora il Diagramma di Nakaya, relazionando la forma del cristallo alla temperatura e alla saturazione di vapore acqueo.
Lacmann, Rolf (Lacmann, Rolf) Co-autore di *Growth Kinetics of Ice from the Vapour Phase and its Growth Forms* nel 1982.
Laguna veneta (Venetian Lagoon) Luogo ghiacciato durante l'ondata di freddo del 1709.
Landsat multispectral scanner system (MSS) (Landsat multispectral scanner system) Uno degli strumenti di rilevamento remoto più comuni, capace di rilevare e categorizzare la copertura nevosa in tre zone.
Latitudine (Latitude) Fattore geografico che condiziona le nevicate; queste sono rare sotto i 35° di latitudine.
LCCN sh85123771 (LCCN sh85123771) Codice di controllo di autorità LCCN (Library of Congress Control Number) associato al termine "Neve".
LCCN sh85123779 (LCCN sh85123779) Codice di controllo di autorità LCCN (Library of Congress Control Number) associato al termine "Fiocco di neve".
LWC (Liquid water content) Contenuto di acqua liquida (o acqua libera) all'interno della neve dovuto a fusione o pioggia, espresso in frazione di volume o massa in percentuale. Neve secca ha 0%, neve bagnata 5.5%, neve intrisa oltre 15%.
Maestrale (Mistral wind) Vento (vento di Nord-Ovest) con cui l'aria polare marittima entra in Italia dalla valle del Rodano.
Magono e Lee (Magono and Lee) Ricercatori che hanno ideato una classificazione dei cristalli di neve fresca che include 80 forme distinte, catalogate in categorie principali.
Mantello nevoso (Snowpack) Accumulo di neve sul terreno, che subisce metamorfosi per effetto dei cambiamenti di temperatura e umidità. Le sue caratteristiche riflettono la mutata natura dei cristalli.
Martens, Friedrich (Martens, Friedrich) Medico tedesco che nel 1675 catalogò 24 tipi di cristalli di neve.
Masse di aria sopraffuse (Supercooled air masses) Masse d'aria sovrassature di umidità in cui si formano i fiocchi di neve per nucleazione.
Materiale vegetale (Vegetal matter) Particelle di natura organica che possono fungere da nuclei di condensazione.
METAR GS (METAR GS) Codice METAR utilizzato per indicare il *Graupel* (neve tonda).
METAR RASN o SNRA (METAR RASN or SNRA) Codice METAR utilizzato per indicare pioggia e neve miste (*Rain and snow mixed*).
Metamorfismo dei cristalli di ghiaccio (Ice crystal metamorphism) Processo di trasformazione che i cristalli di ghiaccio subiscono una volta caduti al suolo e accumulatisi.
Metamorfismo (della neve) (Metamorphism (of snow)) Trasformazione che la neve subisce dal momento del deposito fino alla fusione o al passaggio a ghiaccio glaciale, influenzata dalla temperatura e dall'umidità.
Meteorologia (Meteorology) Scienza che studia l'atmosfera e i fenomeni atmosferici; la nivologia ne è una derivazione specialistica.
MF (Melt Forms) Forme di fusione nella classificazione ICSSG, che vanno da granuli arrotondati raggruppati di neve bagnata a policristalli arrotondati formati da fusione-ricongelamento.
Microambiente (Microenvironment) L'ambiente circostante a un singolo fiocco di neve, ritenuto relativamente omogeneo, che permette ai bracci del cristallo di crescere in modo regolare e simmetrico.
Micrografia (Micrograph) Immagine ottenuta al microscopio, come quelle scattate da Wilson Bentley.
Microstruttura della neve (Snow microstructure) Struttura complessa e difficile da misurare, ma fondamentale per le proprietà termiche, meccaniche ed elettromagnetiche della neve. È costituita da una struttura continua di ghiaccio e spazi porosi interconnessi.
MODIS (Moderate-resolution Imaging Spectro-radiometer) Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve.
Molecularità dell'acqua (Water molecules) Un singolo fiocco è composto da miliardi di molecole d'acqua, rendendo incredibilmente grande il numero di cristalli diversi possibili.
Monte Baker Ski Area (Mt. Baker Ski Area) Luogo in Washington, USA, dove è stata misurata la maggior quantità di neve fresca in una stagione invernale: 2,896 cm nel 1998-1999.
Monte Ibuki (Mount Ibuki) Stazione meteorologica in Giappone dove fu misurato il maggior spessore di neve (1.182 cm) al suolo il 14 febbraio 1927.
Monte Kenya (Mount Kenya) Monte in Africa, prossimo all'Equatore, con copertura nevosa perenne.
Monte Rainier (Mount Rainier) Luogo in Washington, USA, che deteneva il precedente record di neve fresca stagionale con 2,850 cm nel 1971-1972.
MOS-MESSR (Marine Observation Satellite-Multispectral Electronic Self-Scanning Radiometer) Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve.
Moti convettivi verticali (Vertical convective motions) Fenomeni che, se assenti, fanno sì che la velocità di caduta della neve a larghe falde risenta delle dimensioni dei fiocchi.
Moti verticali (Vertical motions) Movimenti violenti dell'aria, che possono permettere alla neve di cadere con temperature positive.
Mutamenti climatici (Climate changes) Condizioni globali che, in un contesto di surriscaldamento, potrebbero limitare la frequenza e intensità delle ondate di freddo, manifestandosi con eventi estremi (caldo o freddo).
Nakaya, Ukichiro (Nakaya, Ukichiro) Scienziato che ha sviluppato un diagramma di morfologia cristallina (Diagramma di Nakaya) che correla le forme dei cristalli di neve alle condizioni di temperatura e umidità in cui si sono formati, a partire dal 1932.
NACA Technical Note (vol. 2142) (NACA Technical Note (vol. 2142)) Pubblicazione del 1950 contenente lo studio di Dorsch e Hacker sul congelamento delle gocce d'acqua sopraffusa.
National Snow and Ice Data Center (NSIDC) (National Snow and Ice Data Center) Centro che utilizza la riflettanza della radiazione visibile e infrarossa per calcolare il Normalized Difference Snow Index.
National Weather Service (NWS) (National Weather Service) Servizio meteorologico nazionale degli USA che definisce una ondata di freddo come una rapida diminuzione delle temperature in 24 ore.
Néphé (Névé) Neve granulare che persiste in estate, parzialmente fusa, ricongelata e compattata. Ha una densità minima di $500~kg/m^{3}$. È una sostanza meno densa del firn.
Neve (Snow) Precipitazione atmosferica nella forma di acqua ghiacciata cristallina, composta da una moltitudine di minuscoli cristalli di ghiaccio aggregati in fiocchi.
Neve a larghe falde (Large flaked snow) Tipo di precipitazione nevosa più comune, con fiocchi di medie e grandi dimensioni, che si verifica con temperature da $0^{\circ}C$ in su e umidità medio-alta.
Neve a pioggia (Rainy snow) Espressione tipica del Mezzogiorno per indicare una neve con grandi fiocchi e molto fitta, che si ha a temperature moderatamente alte ($2-3^{\circ}C$).
Neve a piccole falde (Small flaked snow) Forma di precipitazione nevosa con piccoli fiocchi, che avviene con basse temperature (sotto zero) e bassi livelli di umidità. Dà luogo a neve secca e farinosa.
Neve artificiale (Artificial snow) Neve prodotta attraverso tecniche di innevamento artificiale, i cui granelli sono più simili a neve tonda.
Neve bagnata (Wet snow) Neve che si forma quando la temperatura va sopra lo zero; i fiocchi si uniscono in agglomerati più grandi e la neve diventa umida e facilmente compattabile. È pesante e può causare danni ai tetti.
Neve bianca (White snow) Aspetto visivo della neve, sebbene sia composta da ghiaccio trasparente, dovuto alla riflessione diffusa dell'intero spettro elettromagnetico della luce visibile.
Neve chimica (Chemical snow) Formazione occasionale di neve in presenza di forte inquinamento atmosferico, temperature sotto lo zero e alta umidità.
Neve farinosa (Powdery snow) Accumulo al suolo dato dalla neve a piccole falde, secca.
Neve granulare (Granular snow) Sinonimo di Graupel.
Neve ipotermica (Hypothermic snow) Neve che si forma a piccole falde a temperature tra -3 e $-5^{\circ}C$, bianca. Il contatto con la pelle può causare ipotermia.
Neve leggera e polverosa (Light and powdery snow) Neve al suolo appena caduta se si è sotto zero e con poca umidità dell'aria.
Neve pesante (Heavy snow) Neve che si forma quando la temperatura va sopra lo zero, risultando umida e facilmente compattabile.
Neve ricoperta di brina (Rimed snow) Neve i cui cristalli presentano goccioline congelate sulla loro superficie.
Neve tonda (Snow pellets / Graupel) Fiocchi di neve che si ampliando infinitamente su sé stessi o i cui cristalli perdono le punte arrotondando i bordi, assumendo forma sferica.
Neve trasformata (Transformed snow) Neve che, dopo successivi passaggi sopra e sotto lo zero, diviene molto compatta, spesso con crosta di rigelo (tipica della primavera).
Nevicata (Snowfall) Fenomeno di precipitazione consistente nella caduta di neve. La sua occorrenza dipende dal campo termico al suolo e in quota.
Nevicata primaverile (Spring snowfall) Nevicate particolarmente abbondanti alle quote medio-alte.
Nevicata record in un giorno (Record daily snowfall) Record appartenente a Silver Lake, Colorado, dove nel 1921 caddero 192 cm in 24 ore.
Nevischio (Sleet / Light snowfall) Debole caduta di fiocchi di piccole dimensioni. In inglese britannico è *sleet* (pioggia e neve miste).
Nevone (Heavy snowfall / Major snow event) Una precipitazione nevosa particolarmente intensa che ricopre qualunque cosa.
Nipher Snow Gauge (Nipher Snow Gauge) Strumento usato per misurare l'equivalente liquido della nevicata.
Nivologia (Nivology / Snow science) Scienza che studia le caratteristiche fisico-chimiche della neve, intesa sia come precipitazione che come manto nevoso, e la sua influenza sulla stabilità del manto e sulle valanghe.
NOAA/AVHRR (National Oceanic and Atmospheric Administration-Advanced Very-High Resolution Radiometer) Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve.
Nucleazione (Nucleation) Processo che innesca il cambiamento di stato dell'acqua da liquida a solida, sviluppandosi attorno a un nucleo di impurità.
Nucleazione omogenea (Homogeneous nucleation) Nucleazione delle goccioline delle nubi che può avvenire solo a temperature inferiori a $-35^{\circ}C$ ($-31.0^{\circ}F$).
Nuclei di condensazione (Condensation nuclei) Particelle (sali, pollini, polveri) con un diametro medio di circa 1 µm, attorno alle quali le molecole d'acqua si condensano. I nuclei di congelamento sono molto più rari.
Nuclei di congelamento (Freezing nuclei / Ice nuclei) Particelle necessarie per la formazione di cristalli di ghiaccio se la temperatura dell'aria è sotto gli $0^{\circ}C$. Sono molto più rari dei nuclei di condensazione.
Nucleo di impurità (Impurity nucleus) Particella (organica o inorganica) del pulviscolo atmosferico attorno alla quale si sviluppa il processo di nucleazione per la genesi dei fiocchi.
Ondata di freddo (Cold wave) Periodo di tempo in cui la temperatura dell'aria è insolitamente bassa rispetto alle medie usuali per una data regione e periodo.
Orografia (Orography) Fattore geografico che condiziona il tempo meteorologico e le nevicate; le montagne possono costringere l'aria umida a sollevarsi (sollevamento orografico).
P (Plate crystal) Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include cristalli regolari su un piano, cristalli con estensioni, cristalli malformati e aggregati radianti.
Palle di neve (Snowballs) Attività ludica che richiede neve pesante e facilmente compattabile.
Particella di aerosol atmosferico (Atmospheric aerosol particle) Detta anche "germe cristallino" o "nucleo di congelamento", è necessaria in nubi più calde per la nucleazione del ghiaccio.
Particella di acqua allo stato solido (Solid water particle) Definizione del fiocco di neve, costituito da aggregazione di cristalli di ghiaccio.
Particelle biologiche (Biological particles) Particelle (batteri, spore fungine, materiale vegetale) che possono agire come nuclei di condensazione o nuclei di congelamento.
Particolato (Particulate matter) Materia in dettaglio correlata ai nuclei di condensazione.
Pendenza del pendio ($\alpha$) (Slope angle) Codice nella classificazione ICSSG, misurato dall'orizzontale con un clinometro.
Penetrabilità della superficie nevosa (P) (Penetrability of snow surface) Codice per la profondità a cui un oggetto penetra nella neve dalla superficie, misurata con una sonda rammsonde svizzera o in modo più rudimentale.
Piastre (Plates) Forma base dei cristalli di ghiaccio, piatta e per lo più esagonale, che si sviluppa per crescita da vapore acqueo in determinati intervalli di temperatura (0 a -3°C e -8 a -70°C).
Piastre esagonali prismatiche (Prismatic hexagonal plates) Forma di cristalli semplici che Nancy Knight trovò identici nel 1986.
Piastre solide (Solid plates) Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione inferiore (below saturation) in vari intervalli di temperatura.
Piastre sottili (Thin plates) Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione, particolarmente a basse temperature.
Pianura Padana (Po Valley) Regione italiana dove la formazione di un cuscino d'aria fredda al suolo tende a favorire le precipitazioni nevose.
Pioggia (Rain) Precipitazione liquida. Se è troppo intensa, può causare il deflusso superficiale invece dell'infiltrazione.
Pioggia gelata (Freezing rain) Precipitazione che si verifica quando la neve fusa ricongela su superfici fredde. È un aggregato particolare.
Ponte di Voejkov (Voejkov bridge) Configurazione barica in cui si congiungono l'anticiclone delle Azzorre e l'anticiclone russo-siberiano, favorendo l'irruzione di aria artica continentale in Europa.
Porta della bora (Bora gate) Principale via (ad est) per l'ingresso di aria fredda continentale in Italia, sotto forma di grecale.
PP (Precipitation particles) Codice per le particelle di precipitazione nella classificazione ICSSG, che include Colonne, Aghi, Piastre, Stellari, Graupel, Grandine, e Calabrosa.
Precipitazione (Precipitation) Fenomeno atmosferico che dà luogo alla neve, in determinate condizioni di temperatura e umidità.
Precipitazione abbondante (Heavy precipitation) Uno dei fattori che, insieme a violenti moti verticali e aria estremamente gelida, permette la caduta della neve con temperature positive.
Prismi (Prisms) Forma cristallina che si sviluppa in aria molto fredda (sotto i -22°C) in condizioni di sovrasaturazione o al di sotto.
Prismi cavi (Hollow prisms) Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione o sotto, a temperature tra -3.5 e -10°C.
Prismi solidi (Solid prisms) Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione inferiore (below saturation) a temperature tra -3.5 e -10°C.
Proprietà termiche della neve (Thermal properties of snow) Includono la temperatura di fusione ($0^{\circ}C$) e la conducibilità termica (0.05-0.7 $W/(K\cdot m)$ per densità da 0.1 a $0.5~g/cm^{3}$).
Puncak Jaya (Puncak Jaya) Monte in Indonesia, prossimo all'Equatore, con copertura nevosa perenne.
Pupazzo di neve (Snowman) Struttura ludica creata con la neve.
Pulviscolo atmosferico (Atmospheric dust/aerosols) Insieme delle impurità (organiche o inorganiche) che fungono da nuclei di nucleazione per la genesi dei fiocchi di neve.
Quesito sull'uguaglianza dei cristalli (Question on crystal equality) Domanda sul perché i cristalli di neve siano perfettamente simmetrici e allo stesso tempo tutti diversi.
Raffreddamento radiativo (Radiative cooling) Processo che raffredda la superficie nevosa al di sotto della temperatura ambiente, causando la crescita di *surface hoar* (brina di superficie).
Range di saturazione (Saturation range) Intervallo di umidità espresso in $g/m^{3}$ che, combinato con la temperatura, determina la forma del cristallo di neve.
Regole del ghiaccio (Ice rules) Voci correlate allo studio della neve.
Resistenza a trazione ($\sigma_{t}$) (Tensile strength) Proprietà meccanica della neve, varia da 1.5 a $3.5~kPa$.
Resistenza a compressione ($\sigma_{c}$) (Compressive strength) Proprietà meccanica della neve, varia da 3 a $7~MPa$.
Riflessione diffusa (Diffuse reflection) Fenomeno per cui la luce che attraversa i cristalli di neve viene riflessa e deviata fino a riemergere in una direzione casuale, facendo apparire la neve bianca.
Rime (Calabrosa) (Rime) Cristalli (o aggregati) ricoperti da depositi irregolari, coni o aghi più lunghi che si formano per accrezione di piccole goccioline di nebbia sopraffusa congelate sul posto.
Riscaldamento della stratosfera (Stratospheric warming) Fenomeno atmosferico-meteorologico a cui alcune ondate di freddo invernali sembrano essere legate.
Rodanate (Rhone Valley air masses) Termine gergale per le masse d'aria polari marittime che entrano in Italia dalla valle del Rodano.
Rosette a proiettile (Bullet-rosettes) Complesse formazioni cristalline che si sviluppano in base alle condizioni e ai nuclei di ghiaccio.
Ruote dentate pneumatiche (Pneumatic boots) Meccanismi a impulso utilizzati per sghiacciare gli aerei in volo.
Ruwenzori (Ruwenzori Mountains) Montagne in Africa, prossime all'Equatore, con copertura nevosa perenne.
Saccatura (Trough) Estensione di una bassa pressione che si forma a seguito di spostamenti latitudinali del vortice polare e favorisce l'avvezione fredda.
Sabbia del deserto (Desert dust) Particelle che possono agire come nuclei di congelamento.
Sabbia (per strade) (Sand (for roads)) Materiale meno costoso e meno efficiente dei sali (ma non corrosivo) utilizzato per aumentare l'attrito sull'asfalto ghiacciato.
Sali (Salts) Particelle che fungono da nuclei di condensazione. Nelle strade, sono usati come agenti antigelo (costosi e corrosivi) per favorire la fusione del ghiaccio.
Sali di cloruro (Chloride salts) Materiale chimico utilizzato per il pre-innesco (prewetting) nel programma *anti-icing* stradale.
Salsedine (Salinity) Cambiamenti nella sua composizione nell'oceano possono essere influenzati da un aumento del livello del mare dovuto allo scioglimento dei ghiacciai.
Sabbia dal Sahara (Sand from the Sahara) Pulviscolo che può arrivare nell'Europa meridionale e colorare leggermente di rosa la neve.
SCA (Snow covered area) Codice per l'estensione dell'area coperta di neve, di solito espressa come frazione (%) del totale. È una delle variabili chiave misurate con il rilevamento remoto.
Scaccianeve (Blowing snow / Snow fences) Non è una precipitazione, ma una forte tempesta di vento che solleva la neve già caduta al suolo in mulinelli simili a una tormenta. È anche il nome delle barriere (snow fences) usate sulle strade per controllare l'accumulo.
Sfaccettature (Facets) Piccole superfici sulla superficie dei cristalli di neve, che causano la riflessione diffusa della luce e fanno apparire la neve bianca.
SF (Surface features) Codice per l'aspetto generale della superficie nevosa dovuto a deposizione, ridistribuzione ed erosione da parte del vento, fusione e ricongelamento, sublimazione ed evaporazione, e pioggia.
SH (Surface Hoar) Brina di superficie, che si forma per crescita rapida dei cristalli sulla superficie nevosa mediante trasferimento di vapore acqueo dall'atmosfera, raffreddata dal raffreddamento radiativo.
Sigson, A. A. (Sigson, A. A.) Fotografò i fiocchi di neve al microscopio nel 1894, prima di Wilson Bentley.
Silver Lake (Colorado) (Silver Lake (Colorado)) Luogo che detiene il record della nevicata più intensa in un giorno (192 cm in 24 ore).
Simmetria (Symmetry) I cristalli di neve hanno una simmetria esagonale di base. I bracci del fiocco tendono a crescere in modo simmetrico perché esposti allo stesso ambiente.
Sinterizzazione (Sintering) Processo in cui le particelle di neve si legano insieme e si compattano, parte della metamorfosi della neve.
Sistema metrico (Metric system) Unità di misura utilizzate per definire l'altezza e lo spessore della neve (centimetri, metri).
Skew-T sounding (Skew-T sounding) Grafico della temperatura in funzione dell'altezza usato per mostrare la formazione di precipitazioni invernali, come la pioggia congelantesi.
Snow crystals 2b (Snow crystals 2b) Descrizione di una micrografia di cristalli di neve.
Snowflake (U+2744) (Snowflake) Simbolo del cristallo di neve codificato nello standard Unicode.
Snow Water Equivalent (SWE) (Snow Water Equivalent) Unità internazionale per misurare lo spessore dello strato d'acqua corrispondente ottenuto dalla fusione del manto nevoso, espresso in mm o come prodotto tra l'altezza della neve e la sua densità integrata verticalmente.
Sopraffusione (Supercooling) Stato dell'acqua in cui può rimanere liquida a temperature inferiori a $0^{\circ}C$.
Sport invernali (Winter sports) Attività ludiche e settore economico fortemente legato alla presenza della neve, praticabili nelle stazioni sciistiche (es. sci, snowboard, motoslitta).
SPOT-XS (Systéme Probatoire d'Observation de la Terre-multispectral) Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve.
Stabilità del manto nevoso (Snowpack stability) Parametro studiato dalla nivologia, influenzato dalle caratteristiche fisico-chimiche del manto (densità, discontinuità, ecc.).
Stagione invernale (Winter season) Periodo in cui le ondate di freddo assumono particolare rilevanza nelle latitudini temperate.
Stau (Stau effect) Effetto geomorfologico che, unito alle caratteristiche del territorio, può esacerbare i fenomeni di buriana.
Strato d'aria calda (Warm air layer) Strato che, se presente tra la nube e il suolo (a temperatura positiva), causa la fusione della neve in acqua liquida.
Struttura granulare (Granular material) Caratteristica della neve, in quanto composta da piccole parti grezze.
STS-8 (STS-8) Missione dello Space Shuttle Challenger in cui gli astronauti sintetizzarono cristalli di neve in orbita nell'agosto 1983.
Sublimazione (Sublimation) Processo di cambiamento di stato diretto da solido a gas, che subisce la neve accumulata.
Sukayu Onsen (Giappone) (Sukayu Onsen (Japan)) Luogo che detiene il record mondiale per la media annuale di nevicate più alta (1,764 cm tra il 1981 e il 2010).
Surriscaldamento globale (Global warming) Contesto climatico che, secondo alcuni climatologi, potrebbe portare a eventi estremi, incluse ondate di freddo, ma limitando la frequenza e l'intensità complessiva del fenomeno.
SWE (Snow Water Equivalent) Vedi Snow Water Equivalent.
t (Time) Codice per la durata della misurazione o per l'età dei depositi di neve e degli strati, di solito in secondi o unità più lunghe.
Temperatura (Temperature) Condizione meteorologica esterna che influenza la formazione, l'accrescimento e la morfologia dei cristalli di neve. È la variabile più importante per la forma finale del cristallo.
Temperatura ambiente ($T_a$) (Ambient temperature) Temperatura dell'aria utilizzata nel modello a grado-giorno (degree-day approach) per calcolare l'equivalente in acqua della neve (SWE).
Temperatura al suolo (Ground temperature) Il fenomeno nevoso si verifica quando la temperatura al suolo è in genere minore di $2^{\circ}C$.
Temperatura di fusione ($T_{m}$) (Melting temperature) $0^{\circ}C$ per la neve. Nel modello a grado-giorno, è la temperatura del manto nevoso.
Temperatura della neve ($T_S$) (Snow temperature) Nella classificazione ICSSG, è la temperatura misurata a varie elevazioni nel manto nevoso e sopra di esso in °C.
Temperatura del bulbo umido (Wet-bulb temperature) Metrica utilizzata per la produzione di neve artificiale, poiché tiene conto della temperatura dell'aria e dell'umidità relativa.
Temporale di neve (Snow thunderstorm) Evento in cui la precipitazione nevosa è accompagnata da fenomeni temporaleschi.
Thermography (Thermography) Settore di studio collegato all'idrologia della neve.
Tight Trifoliate Snowflake (U+2745) (Tight trifoliate snowflake) Simbolo del cristallo di neve codificato nello standard Unicode.
Titan (Luna di Saturno) (Titan (Saturn's moon)) Luna su cui le osservazioni di Cassini-Huygens suggeriscono la presenza di depositi cristallini a base di metano o altri idrocarburi (neve extraterrestre).
Tormenta (Blizzard / Snowstorm) Tempesta di neve intensa spesso accompagnata da vento.
Trasporti e viabilità (Transportation and road network) Settori maggiormente a rischio di danni e disagi a causa delle ondate di freddo e delle nevicate.
Umidità (Humidity) Condizione meteorologica esterna che influenza la formazione, l'accrescimento e la morfologia dei cristalli di neve.
Umidità assoluta (Absolute humidity) Tende a diminuire con l'aumentare del freddo, il che riduce la frequenza e l'intensità delle nevicate.
Umidità relativa (Relative humidity) Alti livelli con temperature di poco superiori allo zero sfavoriscono la caduta della neve, aumentando la conducibilità termica dell'aria.
Unità di misura dei carichi di brina (Units for rime loads) Il carico di calabrosa sulle linee elettriche è misurato in $kg/m$ (lb/ft).
Unità di misura della neve (liquido) (Liquid snow unit) Un millimetro di acqua fusa corrisponde tipicamente a un centimetro di neve fresca.
Upper Columbia Snow Laboratory (USCL) (Upper Columbia Snow Laboratory) Uno dei primi tre laboratori americani di ricerca sull'idrologia della neve, fondato intorno agli anni '40.
US Army Cold Regions Research and Engineering Laboratory (CRREL) (US Army Cold Regions Research and Engineering Laboratory) Laboratorio che ha contribuito alla costruzione e manutenzione di strutture su calotte polari (come le strutture DEW Line) e alla progettazione di piste da neve (come Phoenix).
Valanga (Avalanche / Snowslide / Snowslip) Rapido flusso di neve lungo una superficie in pendenza, innescata da un guasto meccanico nello strato nevoso (valanga a lastra) o da un allargamento graduale (valanga di neve non coesa).
Valanga a lastra (Slab avalanche) Valanga che si verifica in neve depositata o ridistribuita dal vento, caratterizzata da un blocco di neve che si stacca, causa la maggior parte dei decessi in aree non battute.
Valanga di neve fresca non coesa (Loose snow avalanche) Valanga innescata con un allargamento graduale del punto di rottura, piuttosto che un blocco netto (lastra).
Valanga di neve polverosa (Powder snow avalanche) Valanga risultante dal deposito di neve fresca asciutta e che genera una nuvola di polvere, può superare i 300 km/h.
Valanga di neve bagnata (Wet snow avalanche) Sospensione a bassa velocità di neve e acqua, con flusso confinato alla superficie del percorso, ma capace di forze distruttive per la grande massa e densità.
Valle del Rodano (Rhone Valley) Una delle due principali porte del freddo in Italia (ad ovest), con immissione diretta sul Mar Mediterraneo sotto forma di maestrale.
Vapore acqueo (Water vapor) Molecole di acqua sotto forma di gas in sospensione nell'aria, che si condensa o brina per formare i cristalli di neve.
Velocità di caduta (Fall speed) Una variabile che, insieme a temperatura e umidità, determina la forma finale del cristallo di neve. È maggiore per la neve a piccole falde rispetto a quella a larghe falde.
Venere (Venus) Pianeta su cui le osservazioni della sonda Magellan hanno rivelato una sostanza metallica che precipita come "neve di Venere" (probabilmente solfuro di piombo o bismuto(III) solfuro).
Vento (Wind) Fattore meteorologico che influenza la stabilità del manto nevoso, la ridistribuzione della neve e può causare buriana/tormenta.
Vento di Ponente (Westerly winds) Venti tipici delle medie latitudini, che rendono le nevicate a bassa quota rare sulle coste occidentali dei grandi continenti.
Vetrone (Glaze ice / Vetrone) Strato ghiacciato spesso associato alla crosta di rigelo.
Violente precipitazioni (Violent precipitation) Uno dei fattori che, insieme a violenti moti verticali e aria estremamente gelida, permette la caduta della neve con temperature positive.
Vortice polare (Polar vortex) Spostamenti latitudinali di questo fenomeno possono favorire l'irruzione di aria fredda sulle medie latitudini.
Wegener-Bergeron-Findeisen process (Wegener-Bergeron-Findeisen process) Processo in cui i cristalli di ghiaccio crescono rapidamente a scapito delle goccioline d'acqua circostanti in un ambiente supersaturo.
Wilson Alwyn Bentley (Wilson Alwyn Bentley) Famoso fotografo pioniere che, a partire dal 1885, realizzò micrografie di migliaia di fiocchi di neve, contribuendo alla loro classificazione e documentazione.
Wilson Bentley (Micrografia) (Wilson Bentley micrograph) Immagine che mostra due classi di fiocchi: piatti e a colonna (manca un esempio ad ago).
*Wintry mix* (USA) (Wintry mix) Termine usato negli Stati Uniti per una miscela di pioggia congelantesi, *ice pellets* e neve, attesa quando le temperature superficiali sono sotto lo zero e ci si aspetta accumulo.
*Wintry showers* (UK) (Wintry showers) Termine informale usato principalmente nel Regno Unito per riferirsi a varie miscele di pioggia, *graupel* e neve, non utilizzato quando c'è accumulo significativo di neve al suolo.
$0^{\circ}C$ (0°C / Freezing point) Punto di congelamento dell'acqua. Le precipitazioni miste neve/pioggia si verificano quando la temperatura nella parte più bassa dell'atmosfera è leggermente superiore a questo valore.
$\Sigma$ (Snow strength) Codice per la resistenza della neve (a compressione, trazione o taglio), definita come lo stress massimo che la neve può sopportare senza rompersi, espressa in pascals al secondo, al quadrato.
2000 Christmas Day Ice Storm (2000 Christmas Day Ice Storm) Tempesta di ghiaccio che causò problemi elettrici devastanti in Arkansas, Oklahoma e Texas, con accumulo di ghiaccio superiore a 25 mm.
2002 North Carolina ice storm (2002 North Carolina ice storm) Tempesta di ghiaccio che causò massiva perdita di energia elettrica e danni a causa della caduta di alberi nel North Carolina.
2005 December Ice Storm (2005 December Ice Storm) Tempesta invernale che produsse estesi danni da ghiaccio nel Sud degli Stati Uniti, causando blackout e 7 decessi.
2005 January winter storm in Kansas (2005 January winter storm in Kansas) Tempesta di ghiaccio che causò quasi 39 milioni di dollari di danni a trentadue contee.
2009 January Central Plains and Midwest ice storm (2009 January Central Plains and Midwest ice storm) Tempesta di ghiaccio storica e paralizzante, con accumuli di ghiaccio di 51 mm o più, lasciando oltre 2 milioni di persone senza elettricità.
2021 Winter Storm (2021 Winter Storm) La tempesta invernale più mortale dopo il Blizzard del 1996, nota per il fallimento della rete elettrica in Texas e blackout prolungati.
1888 Great Blizzard (Great Blizzard of 1888) Una delle severe tempeste di neve avvenute negli Stati Uniti.
1947 North American blizzard (North American blizzard of 1947) Una delle severe tempeste di neve avvenute negli Stati Uniti, con nevicate che superarono i 61 cm.
1993 Superstorm (1993 Superstorm) Tempesta che si manifestò come un *blizzard* nella maggior parte delle aree colpite.
1998 North American ice storm (1998 North American ice storm) Tempesta di ghiaccio legata a El Niño che colpì Canada orientale e Stati Uniti nord-orientali, causando la perdita di energia per tre milioni di persone.
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