| Accrezione |
(Accretion) |
Processo di crescita di un cristallo di neve (o *graupel*) in cui le goccioline di acqua sopraffusa si raccolgono e congelano sulla superficie del cristallo in caduta. |
| Accrezione (meteorologia) |
(Accretion (meteorology)) |
Processo di crescita che aumenta le dimensioni e il volume di un fiocco di neve, per aggiunta di materiale al cristallo incipiente in formazioni esagonali. |
| Acquaneve |
(Sleet / Rain and snow mixed) |
Caduta di fiocchi parzialmente fusi in pioggia che generalmente non lasciano un accumulo consistente, ma solo qualche traccia di neve bagnata. In inglese americano può essere chiamato *Rain and snow mixed* o *Slush*. |
| Advezione di calore attraverso la pioggia ($Q_r$) |
(Advection of heat through rain) |
Componente utilizzata nei modelli a bilancio energetico per calcolare l'energia disponibile per la fusione della neve ($Q_m$). |
| Aghi |
(Needles) |
Forma base dei cristalli di ghiaccio, approssimativamente cilindrica, che si sviluppa per crescita da vapore acqueo in condizioni di sovrasaturazione a temperature tra -3 e -5°C, o sotto i -60°C. |
| Aghi (N) |
(Needle crystal) |
Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, suddivisa in aghi semplici e combinazione di aghi. |
| Albedo |
(Albedo) |
L'effetto di riflessione massima della radiazione solare incidente da parte della neve al suolo; contrastando l'assorbimento da parte del terreno e favorendo un riscaldamento termico minore, spesso associato a inversione termica e gelate estreme. |
| Alaska |
(Alaska) |
Regione che presenta elevate montagne con copertura nevosa, in particolare a quote elevate. |
| Alpi |
(Alps) |
Catena montuosa con cime che presentano una copertura perenne di neve a partire dai 3000 m in su. Le ferrovie in queste aree utilizzano paraneve (snow sheds). |
| Altitudine |
(Altitude/Elevation) |
Fattore geografico che condiziona le nevicate; le nevicate sono più comuni nelle zone di montagna e la copertura nevosa perenne si trova al di sopra di una certa quota altimetrica. |
| American Meteorological Society (AMS) |
(American Meteorological Society) |
Società che ha riportato la scoperta di due cristalli identici da parte di Nancy Knight nel 1986. |
| Ande |
(Andes) |
Catena montuosa con cime che presentano copertura perenne di neve dai 3000-5000 m in su. |
| Anaxagoras |
(Anaxagoras) |
Antico greco che per primo notò che "l'acqua nel Nilo proviene dalla neve in Etiopia, che congela in inverno e si scioglie in estate". |
| Anno senza estate |
(Year without a summer) |
Evento storico di ondata di freddo. |
| Anticiclone delle Azzorre |
(Azores High) |
Configurazione barica che, in congiunzione con l'anticiclone russo-siberiano (ponte di Voejkov), può favorire l'irruzione di aria fredda in Europa. |
| Anticiclone russo-siberiano |
(Siberian High) |
Anticiclone termico le cui posizioni sono legate alle irruzioni fredde continentali artico-siberiane in Asia centrale e orientale. |
| Appennini |
(Apennines) |
Catena montuosa italiana dove si possono verificare nevicate primaverili. |
| Argille |
(Clays) |
Particelle che possono fungere da agenti efficaci nel processo di nucleazione del ghiaccio. |
| Aria artica canadese |
(Arctic Canadian air mass) |
Massa d'aria fredda continentale responsabile delle irruzioni fredde invernali nel continente nordamericano. |
| Aria artica continentale |
(Continental Arctic air) |
Massa d'aria più fredda ma più secca che arriva in Europa con direttrici nord-est sud-ovest, proveniente dalla Russia e/o dalla Siberia. |
| Aria artica marittima |
(Maritime Arctic air) |
Massa d'aria non eccessivamente fredda ma più umida che arriva in Europa con direttrici nord-ovest sud-est. |
| Aria fredda in quota |
(Cold air aloft) |
Fattore che, insieme a forte instabilità atmosferica, contribuisce alla formazione della gragnola. È anche uno dei fattori che permette alla neve di cadere a temperature positive. |
| Aria sopraffusa |
(Supercooled air) |
Masse d'aria sovrassature di umidità con goccioline d'acqua a temperature inferiori a $0^{\circ}C$, dove avviene la genesi dei fiocchi di neve. |
| AS |
(Aspect of slope) |
Codice per l'orientamento del pendio nella classificazione ICSSG, dato in gradi dal Nord (N=0°=360°) o come N, NE, E, SE, S, SW, W, NW. |
| Assorbimento del calore latente |
(Latent heat absorption) |
Fenomeno che si verifica durante la fusione della neve, il quale, nonostante ciò, può portare a un aumento dell'umidità relativa che sfavorisce la caduta della neve al suolo. |
| Assideramento |
(Freezing/Hypothermia risk) |
Rischio diretto per la salute umana causato dalle ondate di freddo. |
| Attrezzature antineve |
(Snow removal equipment) |
Mezzi utilizzati dai comuni e province di comuni montani per la rimozione della neve, come spartineve e turbine. |
| Autocompattamento |
(Self-compaction) |
Processo di trasformazione della neve accumulata al suolo, sotto il proprio peso, che espelle l'aria contenuta negli interstizi e porta alla firnificazione. |
| Avvezione fredda |
(Cold advection) |
Irruzione o discesa di aria fredda di origine polare, che tipicamente dà origine alle ondate di freddo. |
| Avvezioni di aria artica continentale |
(Continental Arctic air advections) |
Avvezioni provenienti dalla Russia e/o dalla Siberia, più fredde ma più secche, con direttrici nord-est sud-ovest. |
| Avvezioni di aria artica marittima |
(Maritime Arctic air advections) |
Avvezioni non eccessivamente fredde, ma più umide, con direttrici nord-ovest sud-est. |
| Avvezioni secondo le direttrici nord-est sud-ovest |
(Advections following northeast-southwest directions) |
Tipologia di avvezione di aria artica continentale che colpisce l'Europa. |
| Avvezioni secondo le direttrici nord-ovest sud-est |
(Advections following northwest-southeast directions) |
Tipologia di avvezione di aria artica marittima che colpisce l'Europa. |
| Avalanche (inglese) |
(Avalanche) |
Termine inglese per Valanga, un flusso rapido di neve lungo una superficie in pendenza. |
| Batteri |
(Bacteria) |
Particelle di natura organica che possono fungere da nuclei di condensazione, innescando il cambiamento di stato dell'acqua e la formazione di fiocchi di neve. |
| Bibbia cristiana |
(Christian Bible) |
Contiene numerosi passaggi che esprimono una comprensione di base del ciclo idrologico (Es. Isaia 55:10). |
| Bismuto(III) solfuro |
(Bismuth(III) sulfide) |
Uno dei principali candidati, insieme al solfuro di piombo, per la sostanza che precipita come "neve di Venere". |
| Blizzard |
(Blizzard) |
Tempesta di neve intensa, spesso accompagnata da vento forte, che riduce la visibilità a meno di 0.4 km (0.25 mi) per almeno tre ore con venti sostenuti o raffiche a $35$ mph ($16~m/s$) o più. |
| Brina |
(Frost) |
Tipo di formazione di ghiaccio. |
| Brinamento |
(Deposition/Frost formation) |
Processo diretto di passaggio del vapore acqueo allo stato solido, che forma i cristalli di ghiaccio per la "polvere di diamante" non necessariamente in nube. |
| Bufera |
(Blizzard/Storm) |
Tempesta di neve intensa spesso accompagnata da vento (sinonimo di tormenta). |
| Buriana |
(Burian/Storm) |
Fenomeno che può instaurarsi durante le ondate di freddo più conclamate, con effetto tormenta al suolo. |
| Calabrosa |
(Rime) |
Ghiaccio granulare opaco che si accumula sugli estremi dei fiocchi di neve, come mostrato in una micrografia di un fiocco a "colonna incappucciata". |
| Calore di fusione |
(Heat of fusion) |
Calore assorbito dalla neve durante l'eventuale fusione, che insieme all'effetto albedo, favorisce un minore riscaldamento dello strato atmosferico a contatto con la neve. |
| Canada |
(Canada) |
Nazione che ospita le città (con più di 100.000 abitanti) con le nevicate annuali più alte, come St. John's e Quebec City. |
| Canada (Montagne) |
(Canada Mountains) |
Zone montuose che hanno una copertura perenne di neve, a quote elevate. |
| Cannonni appositi |
(Snow cannons) |
Dispositivi utilizzati per produrre neve artificiale, la quale crea piccoli granelli più simili a neve tonda che a neve vera e propria. |
| Carbonio diossido ($CO_2$) |
(Carbon dioxide) |
Gas che, insieme al $CH_4$, intrappola il calore nell'atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico globale. Su Marte precipita dalle nubi durante gli inverni polari. |
| Catena alpina |
(Alpine chain) |
Struttura geografica che scherma l'Italia dall'aria fredda, ma che può essere aggirata dalle masse d'aria continentali più imponenti. |
| Catene da neve |
(Snow chains) |
Accessori per veicoli da utilizzare su strade innevate. |
| Cavendish (Vermont) |
(Cavendish (Vermont)) |
Località menzionata negli studi di Wilson Bentley, che fotografò e classificò cristalli di ghiaccio. |
| Cercatore di neve |
(Snow spotter) |
Persona che fornisce dati sulla neve al National Weather Service, seguendo specifiche linee guida di misurazione. |
| Cere da sci |
(Ski wax) |
Sostanze che migliorano la capacità dello sci di scivolare sulla neve riducendo il coefficiente di attrito, ottimizzando la lubrificazione data dalla fusione della neve per attrito. |
| Chang, A.T.C. |
(Chang, A.T.C.) |
Ricercatore che ha contribuito alle stime della copertura nevosa nell'emisfero settentrionale. |
| $CH_4$ |
(Methane) |
Gas che intrappola il calore nell'atmosfera, contribuendo al cambiamento climatico globale. |
| Chickering, Frances E. |
(Chickering, Frances E.) |
Autrice di *Cloud Crystals a Snow-Flake Album*, pubblicato nel 1865. |
| Cina |
(China) |
Regione in cui è stato osservato un trend di aumento della copertura nevosa dal 1978 al 2006, in contrasto con la tendenza generale dell'Emisfero Nord. |
| Ciclogenesi |
(Cyclogenesis) |
Formazione di una bassa pressione causata dal forte contrasto tra l'aria gelida e quella mite-umida del Mediterraneo, tipicamente durante le irruzioni fredde in Italia. |
| Cimosfera |
(Cwm/Corrie) |
Area tipicamente a forma di poltrona in cui si forma un ghiacciaio alpino, dove la neve si accumula e si compatta. |
| Club Alpino Italiano (CAI) |
(Italian Alpine Club) |
Organizzazione nell'ambito della quale fu istituita la "Commissione Neve e Valanghe" nel 1967, segnando i primi approcci scientifici alla nivologia in Italia. |
| *Cloud seeding* |
(Cloud seeding) |
Tentativo di stimolare le precipitazioni usando nuclei artificiali come particelle di ioduro d'argento e ghiaccio secco. |
| Coefficente di attrito (Coefficient of friction) |
(Coefficient of friction) |
Parametro che viene ridotto dalle cere da sci per permettere lo scivolamento sulla neve. |
| Cold Wave del 1709 |
(Cold Wave of 1709) |
Ondata di freddo storica in cui la Laguna veneta ghiacciò. |
| Cold Wave del 1929 |
(Cold Wave of 1929) |
Ondata di freddo storica, documentata ad Alfonsine. |
| Cold Wave del dicembre 1879 |
(Cold Wave of December 1879) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave del dicembre 1940 |
(Cold Wave of December 1940) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave del gennaio 1985 |
(Cold Wave of January 1985) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave del gennaio 2017 |
(Cold Wave of January 2017) |
Ondata di freddo storica in cui il Danubio ghiacciò. |
| Cold Wave del marzo 1949 |
(Cold Wave of March 1949) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave del marzo 1971 |
(Cold Wave of March 1971) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave dell'aprile 1995 |
(Cold Wave of April 1995) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave dell'inverno 2005 |
(Cold Wave of Winter 2005) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave dell'inverno tra il 1407 e il 1408 |
(Cold Wave of Winter 1407-1408) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave di Febbraio 1956 |
(Cold Wave of February 1956) |
Ondata di freddo storica accompagnata da nevicata intensa (a Roma). |
| Cold Wave di Febbraio 2012 |
(Cold Wave of February 2012) |
Ondata di freddo storica (documentata a Torino). |
| Cold Wave di Giugno 1491 |
(Cold Wave of June 1491) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave di Giugno 1995 |
(Cold Wave of June 1995) |
Ondata di freddo storica. |
| Cold Wave di Ottobre 1974 |
(Cold Wave of October 1974) |
Ondata di freddo storica. |
| Colonna (C) |
(Columnar crystal) |
Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, suddivisa in colonne semplici e combinazione di colonne. |
| Colonna incappucciata |
(Capped column) |
Cristallo di neve in cui si sviluppano piastre o cristalli dendritici all'estremità di una colonna, a causa della caduta attraverso regimi di crescita più caldi. |
| Colonne |
(Columns) |
Forma base dei cristalli di ghiaccio, prismatica solida o cava. Si forma da vapore acqueo a -8°C e temperature inferiori a -30°C, o in aria molto fredda (sotto -22°C). |
| Combinazione di cristalli a colonna e a piastra (CP) |
(Combination of columnar and plate crystals) |
Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include colonne con cristalli piani a entrambe le estremità o proiettili con cristalli piani. |
| Combinazione di cristalli a colonna con piani laterali estesi (S) |
(Columnar crystal with extended side planes) |
Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include piani laterali, piani laterali a scaglia, combinazioni di piani laterali, proiettili e colonne. |
| Comitato Scientifico del Club Alpino Italiano |
(Scientific Committee of the Italian Alpine Club) |
Organo che istituì la "Commissione Neve e Valanghe" in Italia. |
| Comm. per le Valanghe (Svizzera) |
(Commission for Avalanches (Switzerland)) |
La prima commissione istituita dal governo federale svizzero nel 1932, da cui derivò l'Istituto Federale Svizzero per lo Studio della Neve e delle Valanghe. |
| Compattazione |
(Compaction) |
Processo in cui la neve al suolo si assesta sotto il proprio peso; tanto più è spesso e umido il manto, tanto più velocemente avviene. |
| Conduzione di calore dal terreno ($Q_g$) |
(Conduction of heat from the ground) |
Componente utilizzata nei modelli a bilancio energetico per calcolare l'energia disponibile per la fusione della neve ($Q_m$). |
| Conducibilità termica |
(Thermal conductivity) |
Proprietà fisica della neve che influisce sulla sua fusione; alti livelli di umidità relativa con temperature di poco superiori allo zero la aumentano, facendo fondere i cristalli in caduta. |
| Conservazione |
(Preservation) |
Percorso della neve accumulata al suolo che si verifica se le temperature rimangono costantemente sotto lo zero, portando alla firnificazione. |
| Corpo di Guardie della Neve |
(Snow Guards Corps) |
Il primo corpo di guardie della neve nato ad Alta, Utah, nel 1937. |
| Correnti convettive |
(Convective currents) |
Marcate correnti che, insieme a forte instabilità atmosferica e aria fredda in quota, contribuiscono alla formazione della gragnola. |
| Cristalli dendritici |
(Dendritic crystals) |
Cristalli di neve con struttura ramificata a sei punte, tipici delle formazioni a piastra in condizioni di sovrasaturazione. |
| Cristalli di ghiaccio |
(Ice crystals) |
Particelle di ghiaccio che costituiscono i fiocchi di neve; hanno una simmetria esagonale di base. La loro vita inizia nell'atmosfera attraverso la condensazione e il congelamento. |
| Cristalli di ghiaccio aggregati |
(Aggregated ice crystals) |
Cristalli che si scontrano e si uniscono in ammassi più grandi, i fiocchi di neve, che sono la particella di ghiaccio che solitamente cade al suolo. |
| Cristalli di ghiaccio irregolari |
(Irregular crystals) |
Ammassi di cristalli molto piccoli, policristalli che crescono in condizioni ambientali variabili. |
| Cristalli faccettati (FC) |
(Faceted Crystals) |
Cristalli che crescono nella neve secca a causa della diffusione di vapore da grano a grano, guidata da un grande gradiente di temperatura. |
| Cristalli irregolari (I) |
(Irregular snow crystal) |
Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include particelle di ghiaccio, particelle ricoperte di brina (rimed particle) e pezzi rotti di un cristallo. |
| Cristalli ricoperti di brina (R) |
(Rimed crystal) |
Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include cristalli ricoperti di brina, cristalli densamente ricoperti di brina, cristalli simili a *graupel* e *graupel* stesso. |
| Cristallizzazione |
(Crystallization) |
Processo di formazione dei cristalli, parte della morfologia della neve. |
| Criocinesi |
(Cryopedology) |
Settore di studio collegato all'idrologia della neve. |
| Criosfera |
(Cryosphere) |
L'insieme delle coltri di nevi perenni e dei ghiacci perenni. |
| Crosta con rigelo |
(Refreeze crust) |
Strato rigido e spesso che si forma sopra la neve polverosa (o meno spesso su neve molle) a causa del vento, dell'umidità ad esso associata e/o di successivi passaggi sopra e sotto lo zero. |
| Crosta di calabrosa |
(Rime crust) |
Crosta sottile e fragile che si forma sulla superficie della neve se il processo di accrezione di piccole goccioline di nebbia sopraffusa continua abbastanza a lungo. |
| Crosta basale |
(Basal crust) |
Formazione di ghiaccio che risorge dall'acqua di fusione che si accumula sopra un substrato e congela. |
| Crosta di sole |
(Sun crust) |
Formazione di ghiaccio sulla superficie della neve dovuta alla fusione dell'acqua in superficie che ricongela a causa del raffreddamento radiativo. |
| D |
(Thickness) |
Codice per lo spessore della neve, misurato ad angolo retto rispetto alla pendenza su coperture nevose inclinate, di solito in centimetri. |
| Danimarca (D) |
(Germany (DE)) |
Codice di controllo di autorità GND (DE) 4423590-2 associato al Fiocco di neve. |
| Densità della neve ($\rho_{s}$) |
(Snow density) |
Massa per unità di volume della neve; nella classificazione ICSSG è calcolata in $kg/m^{3}$ e varia da molto fine (sotto 0.2 mm) a molto grossolana (2.0–5.0 mm). |
| Densità della neve (al suolo) |
(Snowpack density) |
Può variare da un minimo di 50 a un massimo di $200~kg/m^{3}$ subito dopo una nevicata. |
| Dendriti |
(Dendrites) |
Forma cristallina stellare, piana o spaziale, che si sviluppa per crescita da vapore acqueo in condizioni di sovrasaturazione in specifici intervalli di temperatura (0 a -3°C e -12 a -16°C). |
| Depositi di sabbia |
(Sand deposits) |
Possono essere notati nella neve caduta nell'Europa meridionale, portando a una leggera colorazione rosa della neve o del cielo. |
| DF |
(Decomposing and fragmented precipitation particles) |
Particelle di precipitazione in decomposizione e frammentate: la decomposizione è causata dalla diminuzione dell'area superficiale per ridurre l'energia libera superficiale; la frammentazione è causata dal vento. |
| DH |
(Depth Hoar) |
Brina di profondità, cristalli che si sviluppano all'interno del manto nevoso secco per diffusione di vapore da grano a grano, guidata da un grande gradiente di temperatura. |
| Diametro delle goccioline sopraffuse |
(Diameter of supercooled droplets) |
Generalmente di circa 10 µm (0.00039 in). |
| Diffusione di molecole d'acqua |
(Diffusion of water molecules) |
Processo mediante il quale un cristallo di ghiaccio cresce nell'ambiente sovrassaturo, raccogliendo vapore acqueo sulla superficie. |
| Direttrici nord-ovest sud-est |
(Northwest-southeast directions) |
Direzione delle avvezioni di aria artica marittima in Europa. |
| Disambiguazione |
(Disambiguation) |
Nota che suggerisce l'esistenza di altri significati per "Fiocco di neve" e "Neve". |
| DOI 10.1126/science.1149757 |
(DOI 10.1126/science.1149757) |
Identificatore digitale di oggetto (DOI) per l'articolo sull'ubiquità dei nuclei di ghiaccio biologici nella nevicata. |
| Dorsch, Robert G. |
(Dorsch, Robert G.) |
Scienziato che ha condotto studi sperimentali con Paul T. Hacker sul congelamento di gocce condensate su superfici, dimostrando la nucleazione omogenea sotto i -35°C. |
| Densità (p) |
(Density) |
Proprietà fisica della neve che varia da 0.1 a $0.8~g/cm^{3}$. |
| Densità della neve sul manto |
(Snowpack density) |
Influenzata dal metamorfismo; può variare da 50 a $200~kg/m^{3}$ subito dopo la nevicata. |
| DVN 241214/1200 (Observed) |
(DVN 241214/1200 (Observed)) |
Nome della radiosondaggio Skew-T osservato durante un evento di pioggia congelantesi. |
| Emisfero Australe |
(Southern Hemisphere) |
Area dove la neve è confinata principalmente alle zone montuose, ad eccezione dell'Antartide, e dove masse d'aria polari antartiche possono raggiungere i territori meridionali. |
| Emisfero Nord |
(Northern Hemisphere) |
L'emisfero dove la neve copre circa 40 milioni di chilometri quadrati stagionalmente, raggiungendo un massimo di 45 milioni di chilometri quadrati a gennaio. |
| Energia interna ($Q_{\Theta}$) |
(Internal energy) |
Tasso di cambiamento dell'energia interna per unità di area superficiale del manto nevoso, un fattore nel modello a bilancio energetico. |
| Energia radiativa netta ($Q^*$) |
(Net radiation) |
Componente utilizzata nei modelli a bilancio energetico per calcolare l'energia disponibile per la fusione della neve ($Q_m$). |
| Equivalente in acqua della neve fresca (HNW) |
(Water equivalent of snowfall) |
Codice per la quantità d'acqua equivalente alla neve fresca caduta, misurata per un periodo standard di 24 ore o altro periodo. |
| Erosione |
(Erosion) |
Processo che può essere causato dall'acqua di fusione della neve, spazzando via la vegetazione. |
| Esposizione del tetto |
(Exposure of the roof) |
Fattore che influisce sui carichi di neve sui tetti. |
| F |
(Grain shape) |
Codice per la forma del grano di neve nella classificazione ICSSG, che include deposizioni naturali e artificiali, decomposte, o cristalli neoformati. |
| Fase liquida |
(Liquid phase) |
Stato dell'acqua in cui si trovano le goccioline microscopiche sopraffuse prima di congelare. |
| Fase solida |
(Solid phase) |
Stato dell'acqua che assumono le goccioline sopraffuse dopo il congelamento, formando cristalli di ghiaccio. |
| Fenomeni annessi |
(Associated phenomena) |
Vento e precipitazioni che accompagnano la formazione di bassa pressione sul territorio italiano durante le irruzioni fredde. |
| Fenomeni di valanga |
(Avalanche phenomena) |
Eventi che la nivologia studia in relazione alla stabilità del manto nevoso e alle condizioni meteorologiche. |
| Fiocco di neve |
(Snowflake) |
Particella di acqua allo stato solido, costituita dall'aggregazione di più cristalli di ghiaccio. Appare bianco a causa della riflessione diffusa della luce visibile. |
| Fiocco di neve a dodici bracci |
(Twelve branched snowflake) |
Fiocco di neve molto raro che mantiene comunque la simmetria esagonale. |
| Fiocco di neve più grande (record) |
(Largest snowflake record) |
Misurato a Fort Keogh, Montana, nel gennaio 1887, con un diametro di 38 cm (15 in) e uno spessore di 12 cm. |
| Firn |
(Firn) |
Neve che è persistita per più anni e si è ricristallizzata in una sostanza più densa del *névé*, ma meno densa e dura del ghiaccio glaciale, con densità tra 550 e $830~kg/m^{3}$. |
| Firnificazione |
(Firnification) |
Processo di trasformazione della neve in firn. |
| Flusso di calore convettivo ($Q_h$) |
(Convective transfer of sensible heat) |
Trasferimento convettivo di calore sensibile tra il manto nevoso e la massa d'aria circostante, un fattore nel modello a bilancio energetico. |
| Flusso di calore latente ($Q_e$) |
(Latent heat lost/gained) |
Calore latente perso per evaporazione dalla neve o guadagnato per condensazione sul manto nevoso, un fattore nel modello a bilancio energetico. |
| Formazione di bassa pressione |
(Low-pressure formation) |
Si verifica in Italia quando il contrasto tra aria gelida e aria mite-umida del Mediterraneo attiva una ciclogenesi. |
| Formazioni nevose perenni |
(Perennial snow formations) |
Neve o ghiaccio che si conserva tale se le temperature rimangono costantemente sotto lo zero. |
| Forza di gravità |
(Gravity force) |
Azione che i cristalli di ghiaccio subiscono più sensibilmente quando la loro dimensione e massa aumentano, causandone la caduta. |
| Forze coesive |
(Cohesive forces) |
Nel fiocco di neve, sono principalmente di natura elettrostatica. |
| Francia (FR) |
(France (FR)) |
Codice di controllo di autorità BNF (FR) cb14510624f associato al Fiocco di neve. |
| Frattale |
(Fractal) |
Geometria che spesso caratterizza i cristalli di ghiaccio che compongono la neve. |
| Fukuta, Norihiko et al. |
(Fukuta, Norihiko et al.) |
Scienziati che nel 1988 confermarono il diagramma di Nakaya con cristalli di neve artificiali, prodotti in una corrente ascensionale. |
| Furukawa, Yoshinori |
(Furukawa, Yoshinori) |
Scienziato che dimostrò la crescita dei cristalli di neve nello spazio nel 1988. |
| Fusione |
(Melting) |
Processo in cui i cristalli di ghiaccio si fondono a formare il manto nevoso o in cui la neve accumulata si scioglie nei periodi più caldi. |
| Gelicidio |
(Freezing rain / Glaze) |
Fenomeno pericolosissimo che si verifica quando la pioggia (formata da neve fusa in strati superiori positivi) raggiunge il suolo gela quasi istantaneamente a contatto con il suolo ghiacciato. |
| Gelo |
(Frost) |
Periodo di temperature sotto zero che si verifica diffusamente dopo un'irruzione fredda, spesso associato all'inversione termica. |
| Germe cristallino (G) |
(Germ of snow crystal) |
Particella di aerosol atmosferico che deve essere presente in una goccia o a contatto con essa per funzionare da nucleo di congelamento in nubi più calde. Nella classificazione di Magono e Lee, include minuscole colonne, germi di forma scheletrica e minuscole piastre esagonali. |
| Germi cristallini |
(Crystal germs) |
Particelle attorno alle quali il vapore acqueo brina a temperatura inferiore a $5^{\circ}C$, dando inizio alla formazione dei cristalli di ghiaccio. |
| Ghiacciaio |
(Glacier) |
Massa di ghiaccio formata dalla trasformazione progressiva del firn (dopo circa 5 anni), che si muove sotto la combinazione di pendenza, gravità e pressione. |
| Ghiaccio |
(Ice) |
Acqua allo stato solido che costituisce la neve; la neve è composta da cristalli di ghiaccio trasparenti, ma appare bianca. |
| Ghiaccio artificiale |
(Artificial ice) |
Materiale non esplicitamente definito, ma menzionato in relazione alla neve artificiale. |
| Ghiaccio secco |
(Dry ice) |
Nucleo artificiale utilizzato nel *cloud seeding* per stimolare le precipitazioni. |
| Ghiaccio su germogli |
(Ice on shoots) |
Danno che può essere favorito dal sovraccarico nevoso in primavera. |
| Ghiacciata |
(Iced snow) |
Tipo di neve al suolo che si forma quando la temperatura scende successivamente sotto zero; assume la consistenza di polvere mista a ghiaccio, difficilmente compattabile. |
| Ghiaccioli |
(Icicles) |
Formazioni di ghiaccio risultanti dall'acqua di fusione che scorre e ricongela alle gronde, spesso associate alle dighe di ghiaccio. |
| Glaciologia |
(Glaciology) |
Scienza che studia i ghiacciai e il movimento del ghiaccio. È strettamente correlata all'idrologia della neve. |
| Globale (GCMs) |
(Global Climate Models) |
Modelli climatici che incorporano la neve come fattore nei loro calcoli, tenendo conto dell'albedo e delle qualità isolanti della neve. |
| Gocce sopraffuse |
(Supercooled droplets) |
Goccioline di acqua che possono esistere allo stato liquido a temperature fino a -40°C, ben al di sotto del normale punto di congelamento. |
| Gragnola |
(Soft hail / Graupel) |
Neve finissima e leggera, formata da cristalli di neve circondati da uno strato trasparente di ghiaccio, simile alla grandine; cade con temperature sopra lo zero e forte instabilità atmosferica. |
| Granelli arrotondati (RG) |
(Rounded Grains) |
Voci nella classificazione ICSSG che variano da particelle arrotondate, solitamente allungate, di dimensioni attorno a 0.25 mm e altamente sinterizzate. Possono essere compattate dal vento o faccettate. |
| Grandine |
(Hail) |
Precipitazione che si forma per accrezione di acqua sopraffusa, con struttura interna laminare e superficie traslucida o lattiginosa, dimensione maggiore di 5 mm. |
| Grecale |
(Grecale wind) |
Vento (vento di Nord-Est) associato alla porta della bora, attraverso cui le masse d'aria fredde continentali entrano in Italia. |
| Guasto meccanico |
(Mechanical failure) |
Causa tipica di innesco di una valanga nel manto nevoso, che si verifica quando le forze superano la resistenza della neve. |
| H |
(Height) |
Codice per l'altezza della neve, misurata verticalmente dalla superficie del terreno, di solito in centimetri. |
| Hacker, Paul T. |
(Hacker, Paul T.) |
Scienziato che ha condotto studi sperimentali con Robert G. Dorsch sul congelamento di gocce condensate su superfici, dimostrando la nucleazione omogenea sotto i -35°C. |
| Heavy Chevron Snowflake (U+2746) |
(Heavy chevron snowflake) |
Simbolo del cristallo di neve codificato nello standard Unicode. |
| Himalaya |
(Himalayas) |
Catena montuosa con cime che hanno una copertura perenne di neve al di sopra dei 5 000 m. |
| HN |
(Height of new snow) |
Codice per l'altezza della neve fresca, misurata in centimetri accumulata su una tavola da neve in un periodo di 24 ore o specificato. |
| Hoar frost |
(Hoar frost) |
Cristalli di ghiaccio che si depositano sulla neve, in condizioni di freddo e calma, attraverso il vapore acqueo. |
| HS |
(Height of snowpack) |
Codice per l'altezza totale del manto nevoso, misurata verticalmente in centimetri dalla base alla superficie. |
| Idrologia |
(Hydrology) |
Scienza che studia la distribuzione e il movimento dell'acqua sulla Terra, inclusa l'idrologia della neve. |
| Idrologia della neve |
(Snow hydrology) |
Studio scientifico che si concentra sulla composizione, dispersione e movimento di neve e ghiaccio, importante per il deflusso primaverile. |
| Idrodinamica fluviale |
(River hydraulics) |
Area di studio in cui i ritrovamenti della scienza della neve contribuiscono alla conoscenza applicata dagli ingegneri, relativamente all'acqua di fusione. |
| Idrogeologia sotterranea |
(Ground hydrology) |
Area di studio in cui i ritrovamenti della scienza della neve contribuiscono alla conoscenza applicata dagli ingegneri, relativamente all'acqua di fusione. |
| Idrologi della neve |
(Snow hydrologists) |
Scienziati che si concentrano sul movimento e la composizione di neve e ghiaccio, utilizzando dati di profondità, densità e composizione e tecniche di telerilevamento. |
| IF |
(Ice Formations) |
Formazioni di ghiaccio nel manto nevoso che comprendono strati orizzontali dovuti al ricongelamento, dita verticali, croste basali e la crosta di sole. |
| Imbiancata |
(Whitewashed) |
Leggera caduta di neve, quanto basta a ricoprire in modo disomogeneo il terreno. |
| Indice di Neve Normalizzata (NDSI) |
(Normalized difference snow index) |
Rapporto tra parametri di radiazione, calcolato dal National Snow and Ice Data Center (NSIDC) usando la riflettanza della radiazione visibile e infrarossa per distinguere nuvole e neve. |
| Indonesia |
(Indonesia) |
Nazione in cui si trova il Puncak Jaya, una montagna con copertura nevosa perenne vicino all'Equatore. |
| Infiltrazione dell'acqua |
(Water infiltration) |
Processo favorito dalla lenta fusione della neve, che permette l'accumulo in falde acquifere e riserve idriche. |
| Innevamento artificiale |
(Artificial snowmaking) |
Tecnica per produrre neve utilizzando cannoni appositi. Processo che integra la neve naturale nelle stazioni sciistiche. |
| Instabilità atmosferica |
(Atmospheric instability) |
Condizione necessaria per la formazione della gragnola, insieme ad aria fredda in quota e marcate correnti convettive. |
| Inversione termica |
(Thermal inversion) |
Strato atmosferico con temperatura positiva al di sopra del suolo (sottozero), che causa la fusione dei cristalli in pioggia, portando al gelicidio. Dopo un'irruzione fredda, favorisce il gelo nelle pianure. |
| Ioduro d'argento |
(Silver iodide) |
Nucleo artificiale utilizzato nel *cloud seeding* per stimolare le precipitazioni. |
| IRS-LISS |
(Indian Remote Sensing Satellite-linear imaging self-scanned sensor) |
Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve. |
| Israel Perkins Warren |
(Israel Perkins Warren) |
Autore di una classificazione precoce dei fiocchi di neve. |
| Istituto Federale Svizzero per lo Studio della Neve e delle Valanghe |
(Swiss Federal Institute for Snow and Avalanche Research) |
Istituzione derivata dalla Commissione per le Valanghe istituita dal governo federale svizzero nel 1942. |
| J |
(Impurities) |
Codice per le impurità (polvere, sabbia, fuliggine, acidi, ecc.) nella classificazione ICSSG, riportate come frazione di massa (%, ppm). |
| Kepler, Johannes |
(Kepler, Johannes) |
Autore del libro del 1611 *Strena seu De Nive Sexangula*, in cui tentò di spiegare la simmetria esagonale dei cristalli di neve. |
| Kilimangiaro |
(Kilimanjaro) |
Monte in Africa, prossimo all'Equatore, con copertura nevosa perenne. |
| Knight, Nancy |
(Knight, Nancy) |
Ricercatrice che nel 1986 trovò due cristalli (piastre esagonali prismatiche) identici presso il Centro Nazionale per la Ricerca Atmosferica. |
| Kobayashi Diagramma |
(Kobayashi Diagram) |
Diagramma sviluppato da Teisaku Kobayashi nel 1960 (e raffinato nel 1962), che verifica e migliora il Diagramma di Nakaya, relazionando la forma del cristallo alla temperatura e alla saturazione di vapore acqueo. |
| Lacmann, Rolf |
(Lacmann, Rolf) |
Co-autore di *Growth Kinetics of Ice from the Vapour Phase and its Growth Forms* nel 1982. |
| Laguna veneta |
(Venetian Lagoon) |
Luogo ghiacciato durante l'ondata di freddo del 1709. |
| Landsat multispectral scanner system (MSS) |
(Landsat multispectral scanner system) |
Uno degli strumenti di rilevamento remoto più comuni, capace di rilevare e categorizzare la copertura nevosa in tre zone. |
| Latitudine |
(Latitude) |
Fattore geografico che condiziona le nevicate; queste sono rare sotto i 35° di latitudine. |
| LCCN sh85123771 |
(LCCN sh85123771) |
Codice di controllo di autorità LCCN (Library of Congress Control Number) associato al termine "Neve". |
| LCCN sh85123779 |
(LCCN sh85123779) |
Codice di controllo di autorità LCCN (Library of Congress Control Number) associato al termine "Fiocco di neve". |
| LWC |
(Liquid water content) |
Contenuto di acqua liquida (o acqua libera) all'interno della neve dovuto a fusione o pioggia, espresso in frazione di volume o massa in percentuale. Neve secca ha 0%, neve bagnata 5.5%, neve intrisa oltre 15%. |
| Maestrale |
(Mistral wind) |
Vento (vento di Nord-Ovest) con cui l'aria polare marittima entra in Italia dalla valle del Rodano. |
| Magono e Lee |
(Magono and Lee) |
Ricercatori che hanno ideato una classificazione dei cristalli di neve fresca che include 80 forme distinte, catalogate in categorie principali. |
| Mantello nevoso |
(Snowpack) |
Accumulo di neve sul terreno, che subisce metamorfosi per effetto dei cambiamenti di temperatura e umidità. Le sue caratteristiche riflettono la mutata natura dei cristalli. |
| Martens, Friedrich |
(Martens, Friedrich) |
Medico tedesco che nel 1675 catalogò 24 tipi di cristalli di neve. |
| Masse di aria sopraffuse |
(Supercooled air masses) |
Masse d'aria sovrassature di umidità in cui si formano i fiocchi di neve per nucleazione. |
| Materiale vegetale |
(Vegetal matter) |
Particelle di natura organica che possono fungere da nuclei di condensazione. |
| METAR GS |
(METAR GS) |
Codice METAR utilizzato per indicare il *Graupel* (neve tonda). |
| METAR RASN o SNRA |
(METAR RASN or SNRA) |
Codice METAR utilizzato per indicare pioggia e neve miste (*Rain and snow mixed*). |
| Metamorfismo dei cristalli di ghiaccio |
(Ice crystal metamorphism) |
Processo di trasformazione che i cristalli di ghiaccio subiscono una volta caduti al suolo e accumulatisi. |
| Metamorfismo (della neve) |
(Metamorphism (of snow)) |
Trasformazione che la neve subisce dal momento del deposito fino alla fusione o al passaggio a ghiaccio glaciale, influenzata dalla temperatura e dall'umidità. |
| Meteorologia |
(Meteorology) |
Scienza che studia l'atmosfera e i fenomeni atmosferici; la nivologia ne è una derivazione specialistica. |
| MF |
(Melt Forms) |
Forme di fusione nella classificazione ICSSG, che vanno da granuli arrotondati raggruppati di neve bagnata a policristalli arrotondati formati da fusione-ricongelamento. |
| Microambiente |
(Microenvironment) |
L'ambiente circostante a un singolo fiocco di neve, ritenuto relativamente omogeneo, che permette ai bracci del cristallo di crescere in modo regolare e simmetrico. |
| Micrografia |
(Micrograph) |
Immagine ottenuta al microscopio, come quelle scattate da Wilson Bentley. |
| Microstruttura della neve |
(Snow microstructure) |
Struttura complessa e difficile da misurare, ma fondamentale per le proprietà termiche, meccaniche ed elettromagnetiche della neve. È costituita da una struttura continua di ghiaccio e spazi porosi interconnessi. |
| MODIS |
(Moderate-resolution Imaging Spectro-radiometer) |
Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve. |
| Molecularità dell'acqua |
(Water molecules) |
Un singolo fiocco è composto da miliardi di molecole d'acqua, rendendo incredibilmente grande il numero di cristalli diversi possibili. |
| Monte Baker Ski Area |
(Mt. Baker Ski Area) |
Luogo in Washington, USA, dove è stata misurata la maggior quantità di neve fresca in una stagione invernale: 2,896 cm nel 1998-1999. |
| Monte Ibuki |
(Mount Ibuki) |
Stazione meteorologica in Giappone dove fu misurato il maggior spessore di neve (1.182 cm) al suolo il 14 febbraio 1927. |
| Monte Kenya |
(Mount Kenya) |
Monte in Africa, prossimo all'Equatore, con copertura nevosa perenne. |
| Monte Rainier |
(Mount Rainier) |
Luogo in Washington, USA, che deteneva il precedente record di neve fresca stagionale con 2,850 cm nel 1971-1972. |
| MOS-MESSR |
(Marine Observation Satellite-Multispectral Electronic Self-Scanning Radiometer) |
Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve. |
| Moti convettivi verticali |
(Vertical convective motions) |
Fenomeni che, se assenti, fanno sì che la velocità di caduta della neve a larghe falde risenta delle dimensioni dei fiocchi. |
| Moti verticali |
(Vertical motions) |
Movimenti violenti dell'aria, che possono permettere alla neve di cadere con temperature positive. |
| Mutamenti climatici |
(Climate changes) |
Condizioni globali che, in un contesto di surriscaldamento, potrebbero limitare la frequenza e intensità delle ondate di freddo, manifestandosi con eventi estremi (caldo o freddo). |
| Nakaya, Ukichiro |
(Nakaya, Ukichiro) |
Scienziato che ha sviluppato un diagramma di morfologia cristallina (Diagramma di Nakaya) che correla le forme dei cristalli di neve alle condizioni di temperatura e umidità in cui si sono formati, a partire dal 1932. |
| NACA Technical Note (vol. 2142) |
(NACA Technical Note (vol. 2142)) |
Pubblicazione del 1950 contenente lo studio di Dorsch e Hacker sul congelamento delle gocce d'acqua sopraffusa. |
| National Snow and Ice Data Center (NSIDC) |
(National Snow and Ice Data Center) |
Centro che utilizza la riflettanza della radiazione visibile e infrarossa per calcolare il Normalized Difference Snow Index. |
| National Weather Service (NWS) |
(National Weather Service) |
Servizio meteorologico nazionale degli USA che definisce una ondata di freddo come una rapida diminuzione delle temperature in 24 ore. |
| Néphé |
(Névé) |
Neve granulare che persiste in estate, parzialmente fusa, ricongelata e compattata. Ha una densità minima di $500~kg/m^{3}$. È una sostanza meno densa del firn. |
| Neve |
(Snow) |
Precipitazione atmosferica nella forma di acqua ghiacciata cristallina, composta da una moltitudine di minuscoli cristalli di ghiaccio aggregati in fiocchi. |
| Neve a larghe falde |
(Large flaked snow) |
Tipo di precipitazione nevosa più comune, con fiocchi di medie e grandi dimensioni, che si verifica con temperature da $0^{\circ}C$ in su e umidità medio-alta. |
| Neve a pioggia |
(Rainy snow) |
Espressione tipica del Mezzogiorno per indicare una neve con grandi fiocchi e molto fitta, che si ha a temperature moderatamente alte ($2-3^{\circ}C$). |
| Neve a piccole falde |
(Small flaked snow) |
Forma di precipitazione nevosa con piccoli fiocchi, che avviene con basse temperature (sotto zero) e bassi livelli di umidità. Dà luogo a neve secca e farinosa. |
| Neve artificiale |
(Artificial snow) |
Neve prodotta attraverso tecniche di innevamento artificiale, i cui granelli sono più simili a neve tonda. |
| Neve bagnata |
(Wet snow) |
Neve che si forma quando la temperatura va sopra lo zero; i fiocchi si uniscono in agglomerati più grandi e la neve diventa umida e facilmente compattabile. È pesante e può causare danni ai tetti. |
| Neve bianca |
(White snow) |
Aspetto visivo della neve, sebbene sia composta da ghiaccio trasparente, dovuto alla riflessione diffusa dell'intero spettro elettromagnetico della luce visibile. |
| Neve chimica |
(Chemical snow) |
Formazione occasionale di neve in presenza di forte inquinamento atmosferico, temperature sotto lo zero e alta umidità. |
| Neve farinosa |
(Powdery snow) |
Accumulo al suolo dato dalla neve a piccole falde, secca. |
| Neve granulare |
(Granular snow) |
Sinonimo di Graupel. |
| Neve ipotermica |
(Hypothermic snow) |
Neve che si forma a piccole falde a temperature tra -3 e $-5^{\circ}C$, bianca. Il contatto con la pelle può causare ipotermia. |
| Neve leggera e polverosa |
(Light and powdery snow) |
Neve al suolo appena caduta se si è sotto zero e con poca umidità dell'aria. |
| Neve pesante |
(Heavy snow) |
Neve che si forma quando la temperatura va sopra lo zero, risultando umida e facilmente compattabile. |
| Neve ricoperta di brina |
(Rimed snow) |
Neve i cui cristalli presentano goccioline congelate sulla loro superficie. |
| Neve tonda |
(Snow pellets / Graupel) |
Fiocchi di neve che si ampliando infinitamente su sé stessi o i cui cristalli perdono le punte arrotondando i bordi, assumendo forma sferica. |
| Neve trasformata |
(Transformed snow) |
Neve che, dopo successivi passaggi sopra e sotto lo zero, diviene molto compatta, spesso con crosta di rigelo (tipica della primavera). |
| Nevicata |
(Snowfall) |
Fenomeno di precipitazione consistente nella caduta di neve. La sua occorrenza dipende dal campo termico al suolo e in quota. |
| Nevicata primaverile |
(Spring snowfall) |
Nevicate particolarmente abbondanti alle quote medio-alte. |
| Nevicata record in un giorno |
(Record daily snowfall) |
Record appartenente a Silver Lake, Colorado, dove nel 1921 caddero 192 cm in 24 ore. |
| Nevischio |
(Sleet / Light snowfall) |
Debole caduta di fiocchi di piccole dimensioni. In inglese britannico è *sleet* (pioggia e neve miste). |
| Nevone |
(Heavy snowfall / Major snow event) |
Una precipitazione nevosa particolarmente intensa che ricopre qualunque cosa. |
| Nipher Snow Gauge |
(Nipher Snow Gauge) |
Strumento usato per misurare l'equivalente liquido della nevicata. |
| Nivologia |
(Nivology / Snow science) |
Scienza che studia le caratteristiche fisico-chimiche della neve, intesa sia come precipitazione che come manto nevoso, e la sua influenza sulla stabilità del manto e sulle valanghe. |
| NOAA/AVHRR |
(National Oceanic and Atmospheric Administration-Advanced Very-High Resolution Radiometer) |
Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve. |
| Nucleazione |
(Nucleation) |
Processo che innesca il cambiamento di stato dell'acqua da liquida a solida, sviluppandosi attorno a un nucleo di impurità. |
| Nucleazione omogenea |
(Homogeneous nucleation) |
Nucleazione delle goccioline delle nubi che può avvenire solo a temperature inferiori a $-35^{\circ}C$ ($-31.0^{\circ}F$). |
| Nuclei di condensazione |
(Condensation nuclei) |
Particelle (sali, pollini, polveri) con un diametro medio di circa 1 µm, attorno alle quali le molecole d'acqua si condensano. I nuclei di congelamento sono molto più rari. |
| Nuclei di congelamento |
(Freezing nuclei / Ice nuclei) |
Particelle necessarie per la formazione di cristalli di ghiaccio se la temperatura dell'aria è sotto gli $0^{\circ}C$. Sono molto più rari dei nuclei di condensazione. |
| Nucleo di impurità |
(Impurity nucleus) |
Particella (organica o inorganica) del pulviscolo atmosferico attorno alla quale si sviluppa il processo di nucleazione per la genesi dei fiocchi. |
| Ondata di freddo |
(Cold wave) |
Periodo di tempo in cui la temperatura dell'aria è insolitamente bassa rispetto alle medie usuali per una data regione e periodo. |
| Orografia |
(Orography) |
Fattore geografico che condiziona il tempo meteorologico e le nevicate; le montagne possono costringere l'aria umida a sollevarsi (sollevamento orografico). |
| P |
(Plate crystal) |
Categoria di cristalli di neve nella classificazione di Magono e Lee, che include cristalli regolari su un piano, cristalli con estensioni, cristalli malformati e aggregati radianti. |
| Palle di neve |
(Snowballs) |
Attività ludica che richiede neve pesante e facilmente compattabile. |
| Particella di aerosol atmosferico |
(Atmospheric aerosol particle) |
Detta anche "germe cristallino" o "nucleo di congelamento", è necessaria in nubi più calde per la nucleazione del ghiaccio. |
| Particella di acqua allo stato solido |
(Solid water particle) |
Definizione del fiocco di neve, costituito da aggregazione di cristalli di ghiaccio. |
| Particelle biologiche |
(Biological particles) |
Particelle (batteri, spore fungine, materiale vegetale) che possono agire come nuclei di condensazione o nuclei di congelamento. |
| Particolato |
(Particulate matter) |
Materia in dettaglio correlata ai nuclei di condensazione. |
| Pendenza del pendio ($\alpha$) |
(Slope angle) |
Codice nella classificazione ICSSG, misurato dall'orizzontale con un clinometro. |
| Penetrabilità della superficie nevosa (P) |
(Penetrability of snow surface) |
Codice per la profondità a cui un oggetto penetra nella neve dalla superficie, misurata con una sonda rammsonde svizzera o in modo più rudimentale. |
| Piastre |
(Plates) |
Forma base dei cristalli di ghiaccio, piatta e per lo più esagonale, che si sviluppa per crescita da vapore acqueo in determinati intervalli di temperatura (0 a -3°C e -8 a -70°C). |
| Piastre esagonali prismatiche |
(Prismatic hexagonal plates) |
Forma di cristalli semplici che Nancy Knight trovò identici nel 1986. |
| Piastre solide |
(Solid plates) |
Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione inferiore (below saturation) in vari intervalli di temperatura. |
| Piastre sottili |
(Thin plates) |
Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione, particolarmente a basse temperature. |
| Pianura Padana |
(Po Valley) |
Regione italiana dove la formazione di un cuscino d'aria fredda al suolo tende a favorire le precipitazioni nevose. |
| Pioggia |
(Rain) |
Precipitazione liquida. Se è troppo intensa, può causare il deflusso superficiale invece dell'infiltrazione. |
| Pioggia gelata |
(Freezing rain) |
Precipitazione che si verifica quando la neve fusa ricongela su superfici fredde. È un aggregato particolare. |
| Ponte di Voejkov |
(Voejkov bridge) |
Configurazione barica in cui si congiungono l'anticiclone delle Azzorre e l'anticiclone russo-siberiano, favorendo l'irruzione di aria artica continentale in Europa. |
| Porta della bora |
(Bora gate) |
Principale via (ad est) per l'ingresso di aria fredda continentale in Italia, sotto forma di grecale. |
| PP |
(Precipitation particles) |
Codice per le particelle di precipitazione nella classificazione ICSSG, che include Colonne, Aghi, Piastre, Stellari, Graupel, Grandine, e Calabrosa. |
| Precipitazione |
(Precipitation) |
Fenomeno atmosferico che dà luogo alla neve, in determinate condizioni di temperatura e umidità. |
| Precipitazione abbondante |
(Heavy precipitation) |
Uno dei fattori che, insieme a violenti moti verticali e aria estremamente gelida, permette la caduta della neve con temperature positive. |
| Prismi |
(Prisms) |
Forma cristallina che si sviluppa in aria molto fredda (sotto i -22°C) in condizioni di sovrasaturazione o al di sotto. |
| Prismi cavi |
(Hollow prisms) |
Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione o sotto, a temperature tra -3.5 e -10°C. |
| Prismi solidi |
(Solid prisms) |
Tipo di cristallo che si forma in condizioni di saturazione inferiore (below saturation) a temperature tra -3.5 e -10°C. |
| Proprietà termiche della neve |
(Thermal properties of snow) |
Includono la temperatura di fusione ($0^{\circ}C$) e la conducibilità termica (0.05-0.7 $W/(K\cdot m)$ per densità da 0.1 a $0.5~g/cm^{3}$). |
| Puncak Jaya |
(Puncak Jaya) |
Monte in Indonesia, prossimo all'Equatore, con copertura nevosa perenne. |
| Pupazzo di neve |
(Snowman) |
Struttura ludica creata con la neve. |
| Pulviscolo atmosferico |
(Atmospheric dust/aerosols) |
Insieme delle impurità (organiche o inorganiche) che fungono da nuclei di nucleazione per la genesi dei fiocchi di neve. |
| Quesito sull'uguaglianza dei cristalli |
(Question on crystal equality) |
Domanda sul perché i cristalli di neve siano perfettamente simmetrici e allo stesso tempo tutti diversi. |
| Raffreddamento radiativo |
(Radiative cooling) |
Processo che raffredda la superficie nevosa al di sotto della temperatura ambiente, causando la crescita di *surface hoar* (brina di superficie). |
| Range di saturazione |
(Saturation range) |
Intervallo di umidità espresso in $g/m^{3}$ che, combinato con la temperatura, determina la forma del cristallo di neve. |
| Regole del ghiaccio |
(Ice rules) |
Voci correlate allo studio della neve. |
| Resistenza a trazione ($\sigma_{t}$) |
(Tensile strength) |
Proprietà meccanica della neve, varia da 1.5 a $3.5~kPa$. |
| Resistenza a compressione ($\sigma_{c}$) |
(Compressive strength) |
Proprietà meccanica della neve, varia da 3 a $7~MPa$. |
| Riflessione diffusa |
(Diffuse reflection) |
Fenomeno per cui la luce che attraversa i cristalli di neve viene riflessa e deviata fino a riemergere in una direzione casuale, facendo apparire la neve bianca. |
| Rime (Calabrosa) |
(Rime) |
Cristalli (o aggregati) ricoperti da depositi irregolari, coni o aghi più lunghi che si formano per accrezione di piccole goccioline di nebbia sopraffusa congelate sul posto. |
| Riscaldamento della stratosfera |
(Stratospheric warming) |
Fenomeno atmosferico-meteorologico a cui alcune ondate di freddo invernali sembrano essere legate. |
| Rodanate |
(Rhone Valley air masses) |
Termine gergale per le masse d'aria polari marittime che entrano in Italia dalla valle del Rodano. |
| Rosette a proiettile |
(Bullet-rosettes) |
Complesse formazioni cristalline che si sviluppano in base alle condizioni e ai nuclei di ghiaccio. |
| Ruote dentate pneumatiche |
(Pneumatic boots) |
Meccanismi a impulso utilizzati per sghiacciare gli aerei in volo. |
| Ruwenzori |
(Ruwenzori Mountains) |
Montagne in Africa, prossime all'Equatore, con copertura nevosa perenne. |
| Saccatura |
(Trough) |
Estensione di una bassa pressione che si forma a seguito di spostamenti latitudinali del vortice polare e favorisce l'avvezione fredda. |
| Sabbia del deserto |
(Desert dust) |
Particelle che possono agire come nuclei di congelamento. |
| Sabbia (per strade) |
(Sand (for roads)) |
Materiale meno costoso e meno efficiente dei sali (ma non corrosivo) utilizzato per aumentare l'attrito sull'asfalto ghiacciato. |
| Sali |
(Salts) |
Particelle che fungono da nuclei di condensazione. Nelle strade, sono usati come agenti antigelo (costosi e corrosivi) per favorire la fusione del ghiaccio. |
| Sali di cloruro |
(Chloride salts) |
Materiale chimico utilizzato per il pre-innesco (prewetting) nel programma *anti-icing* stradale. |
| Salsedine |
(Salinity) |
Cambiamenti nella sua composizione nell'oceano possono essere influenzati da un aumento del livello del mare dovuto allo scioglimento dei ghiacciai. |
| Sabbia dal Sahara |
(Sand from the Sahara) |
Pulviscolo che può arrivare nell'Europa meridionale e colorare leggermente di rosa la neve. |
| SCA |
(Snow covered area) |
Codice per l'estensione dell'area coperta di neve, di solito espressa come frazione (%) del totale. È una delle variabili chiave misurate con il rilevamento remoto. |
| Scaccianeve |
(Blowing snow / Snow fences) |
Non è una precipitazione, ma una forte tempesta di vento che solleva la neve già caduta al suolo in mulinelli simili a una tormenta. È anche il nome delle barriere (snow fences) usate sulle strade per controllare l'accumulo. |
| Sfaccettature |
(Facets) |
Piccole superfici sulla superficie dei cristalli di neve, che causano la riflessione diffusa della luce e fanno apparire la neve bianca. |
| SF |
(Surface features) |
Codice per l'aspetto generale della superficie nevosa dovuto a deposizione, ridistribuzione ed erosione da parte del vento, fusione e ricongelamento, sublimazione ed evaporazione, e pioggia. |
| SH |
(Surface Hoar) |
Brina di superficie, che si forma per crescita rapida dei cristalli sulla superficie nevosa mediante trasferimento di vapore acqueo dall'atmosfera, raffreddata dal raffreddamento radiativo. |
| Sigson, A. A. |
(Sigson, A. A.) |
Fotografò i fiocchi di neve al microscopio nel 1894, prima di Wilson Bentley. |
| Silver Lake (Colorado) |
(Silver Lake (Colorado)) |
Luogo che detiene il record della nevicata più intensa in un giorno (192 cm in 24 ore). |
| Simmetria |
(Symmetry) |
I cristalli di neve hanno una simmetria esagonale di base. I bracci del fiocco tendono a crescere in modo simmetrico perché esposti allo stesso ambiente. |
| Sinterizzazione |
(Sintering) |
Processo in cui le particelle di neve si legano insieme e si compattano, parte della metamorfosi della neve. |
| Sistema metrico |
(Metric system) |
Unità di misura utilizzate per definire l'altezza e lo spessore della neve (centimetri, metri). |
| Skew-T sounding |
(Skew-T sounding) |
Grafico della temperatura in funzione dell'altezza usato per mostrare la formazione di precipitazioni invernali, come la pioggia congelantesi. |
| Snow crystals 2b |
(Snow crystals 2b) |
Descrizione di una micrografia di cristalli di neve. |
| Snowflake (U+2744) |
(Snowflake) |
Simbolo del cristallo di neve codificato nello standard Unicode. |
| Snow Water Equivalent (SWE) |
(Snow Water Equivalent) |
Unità internazionale per misurare lo spessore dello strato d'acqua corrispondente ottenuto dalla fusione del manto nevoso, espresso in mm o come prodotto tra l'altezza della neve e la sua densità integrata verticalmente. |
| Sopraffusione |
(Supercooling) |
Stato dell'acqua in cui può rimanere liquida a temperature inferiori a $0^{\circ}C$. |
| Sport invernali |
(Winter sports) |
Attività ludiche e settore economico fortemente legato alla presenza della neve, praticabili nelle stazioni sciistiche (es. sci, snowboard, motoslitta). |
| SPOT-XS |
(Systéme Probatoire d'Observation de la Terre-multispectral) |
Strumento di rilevamento remoto utilizzato nell'idrologia della neve. |
| Stabilità del manto nevoso |
(Snowpack stability) |
Parametro studiato dalla nivologia, influenzato dalle caratteristiche fisico-chimiche del manto (densità, discontinuità, ecc.). |
| Stagione invernale |
(Winter season) |
Periodo in cui le ondate di freddo assumono particolare rilevanza nelle latitudini temperate. |
| Stau |
(Stau effect) |
Effetto geomorfologico che, unito alle caratteristiche del territorio, può esacerbare i fenomeni di buriana. |
| Strato d'aria calda |
(Warm air layer) |
Strato che, se presente tra la nube e il suolo (a temperatura positiva), causa la fusione della neve in acqua liquida. |
| Struttura granulare |
(Granular material) |
Caratteristica della neve, in quanto composta da piccole parti grezze. |
| STS-8 |
(STS-8) |
Missione dello Space Shuttle Challenger in cui gli astronauti sintetizzarono cristalli di neve in orbita nell'agosto 1983. |
| Sublimazione |
(Sublimation) |
Processo di cambiamento di stato diretto da solido a gas, che subisce la neve accumulata. |
| Sukayu Onsen (Giappone) |
(Sukayu Onsen (Japan)) |
Luogo che detiene il record mondiale per la media annuale di nevicate più alta (1,764 cm tra il 1981 e il 2010). |
| Surriscaldamento globale |
(Global warming) |
Contesto climatico che, secondo alcuni climatologi, potrebbe portare a eventi estremi, incluse ondate di freddo, ma limitando la frequenza e l'intensità complessiva del fenomeno. |
| SWE |
(Snow Water Equivalent) |
Vedi Snow Water Equivalent. |
| t |
(Time) |
Codice per la durata della misurazione o per l'età dei depositi di neve e degli strati, di solito in secondi o unità più lunghe. |
| Temperatura |
(Temperature) |
Condizione meteorologica esterna che influenza la formazione, l'accrescimento e la morfologia dei cristalli di neve. È la variabile più importante per la forma finale del cristallo. |
| Temperatura ambiente ($T_a$) |
(Ambient temperature) |
Temperatura dell'aria utilizzata nel modello a grado-giorno (degree-day approach) per calcolare l'equivalente in acqua della neve (SWE). |
| Temperatura al suolo |
(Ground temperature) |
Il fenomeno nevoso si verifica quando la temperatura al suolo è in genere minore di $2^{\circ}C$. |
| Temperatura di fusione ($T_{m}$) |
(Melting temperature) |
$0^{\circ}C$ per la neve. Nel modello a grado-giorno, è la temperatura del manto nevoso. |
| Temperatura della neve ($T_S$) |
(Snow temperature) |
Nella classificazione ICSSG, è la temperatura misurata a varie elevazioni nel manto nevoso e sopra di esso in °C. |
| Temperatura del bulbo umido |
(Wet-bulb temperature) |
Metrica utilizzata per la produzione di neve artificiale, poiché tiene conto della temperatura dell'aria e dell'umidità relativa. |
| Temporale di neve |
(Snow thunderstorm) |
Evento in cui la precipitazione nevosa è accompagnata da fenomeni temporaleschi. |
| Thermography |
(Thermography) |
Settore di studio collegato all'idrologia della neve. |
| Tight Trifoliate Snowflake (U+2745) |
(Tight trifoliate snowflake) |
Simbolo del cristallo di neve codificato nello standard Unicode. |
| Titan (Luna di Saturno) |
(Titan (Saturn's moon)) |
Luna su cui le osservazioni di Cassini-Huygens suggeriscono la presenza di depositi cristallini a base di metano o altri idrocarburi (neve extraterrestre). |
| Tormenta |
(Blizzard / Snowstorm) |
Tempesta di neve intensa spesso accompagnata da vento. |
| Trasporti e viabilità |
(Transportation and road network) |
Settori maggiormente a rischio di danni e disagi a causa delle ondate di freddo e delle nevicate. |
| Umidità |
(Humidity) |
Condizione meteorologica esterna che influenza la formazione, l'accrescimento e la morfologia dei cristalli di neve. |
| Umidità assoluta |
(Absolute humidity) |
Tende a diminuire con l'aumentare del freddo, il che riduce la frequenza e l'intensità delle nevicate. |
| Umidità relativa |
(Relative humidity) |
Alti livelli con temperature di poco superiori allo zero sfavoriscono la caduta della neve, aumentando la conducibilità termica dell'aria. |
| Unità di misura dei carichi di brina |
(Units for rime loads) |
Il carico di calabrosa sulle linee elettriche è misurato in $kg/m$ (lb/ft). |
| Unità di misura della neve (liquido) |
(Liquid snow unit) |
Un millimetro di acqua fusa corrisponde tipicamente a un centimetro di neve fresca. |
| Upper Columbia Snow Laboratory (USCL) |
(Upper Columbia Snow Laboratory) |
Uno dei primi tre laboratori americani di ricerca sull'idrologia della neve, fondato intorno agli anni '40. |
| US Army Cold Regions Research and Engineering Laboratory (CRREL) |
(US Army Cold Regions Research and Engineering Laboratory) |
Laboratorio che ha contribuito alla costruzione e manutenzione di strutture su calotte polari (come le strutture DEW Line) e alla progettazione di piste da neve (come Phoenix). |
| Valanga |
(Avalanche / Snowslide / Snowslip) |
Rapido flusso di neve lungo una superficie in pendenza, innescata da un guasto meccanico nello strato nevoso (valanga a lastra) o da un allargamento graduale (valanga di neve non coesa). |
| Valanga a lastra |
(Slab avalanche) |
Valanga che si verifica in neve depositata o ridistribuita dal vento, caratterizzata da un blocco di neve che si stacca, causa la maggior parte dei decessi in aree non battute. |
| Valanga di neve fresca non coesa |
(Loose snow avalanche) |
Valanga innescata con un allargamento graduale del punto di rottura, piuttosto che un blocco netto (lastra). |
| Valanga di neve polverosa |
(Powder snow avalanche) |
Valanga risultante dal deposito di neve fresca asciutta e che genera una nuvola di polvere, può superare i 300 km/h. |
| Valanga di neve bagnata |
(Wet snow avalanche) |
Sospensione a bassa velocità di neve e acqua, con flusso confinato alla superficie del percorso, ma capace di forze distruttive per la grande massa e densità. |
| Valle del Rodano |
(Rhone Valley) |
Una delle due principali porte del freddo in Italia (ad ovest), con immissione diretta sul Mar Mediterraneo sotto forma di maestrale. |
| Vapore acqueo |
(Water vapor) |
Molecole di acqua sotto forma di gas in sospensione nell'aria, che si condensa o brina per formare i cristalli di neve. |
| Velocità di caduta |
(Fall speed) |
Una variabile che, insieme a temperatura e umidità, determina la forma finale del cristallo di neve. È maggiore per la neve a piccole falde rispetto a quella a larghe falde. |
| Venere |
(Venus) |
Pianeta su cui le osservazioni della sonda Magellan hanno rivelato una sostanza metallica che precipita come "neve di Venere" (probabilmente solfuro di piombo o bismuto(III) solfuro). |
| Vento |
(Wind) |
Fattore meteorologico che influenza la stabilità del manto nevoso, la ridistribuzione della neve e può causare buriana/tormenta. |
| Vento di Ponente |
(Westerly winds) |
Venti tipici delle medie latitudini, che rendono le nevicate a bassa quota rare sulle coste occidentali dei grandi continenti. |
| Vetrone |
(Glaze ice / Vetrone) |
Strato ghiacciato spesso associato alla crosta di rigelo. |
| Violente precipitazioni |
(Violent precipitation) |
Uno dei fattori che, insieme a violenti moti verticali e aria estremamente gelida, permette la caduta della neve con temperature positive. |
| Vortice polare |
(Polar vortex) |
Spostamenti latitudinali di questo fenomeno possono favorire l'irruzione di aria fredda sulle medie latitudini. |
| Wegener-Bergeron-Findeisen process |
(Wegener-Bergeron-Findeisen process) |
Processo in cui i cristalli di ghiaccio crescono rapidamente a scapito delle goccioline d'acqua circostanti in un ambiente supersaturo. |
| Wilson Alwyn Bentley |
(Wilson Alwyn Bentley) |
Famoso fotografo pioniere che, a partire dal 1885, realizzò micrografie di migliaia di fiocchi di neve, contribuendo alla loro classificazione e documentazione. |
| Wilson Bentley (Micrografia) |
(Wilson Bentley micrograph) |
Immagine che mostra due classi di fiocchi: piatti e a colonna (manca un esempio ad ago). |
| *Wintry mix* (USA) |
(Wintry mix) |
Termine usato negli Stati Uniti per una miscela di pioggia congelantesi, *ice pellets* e neve, attesa quando le temperature superficiali sono sotto lo zero e ci si aspetta accumulo. |
| *Wintry showers* (UK) |
(Wintry showers) |
Termine informale usato principalmente nel Regno Unito per riferirsi a varie miscele di pioggia, *graupel* e neve, non utilizzato quando c'è accumulo significativo di neve al suolo. |
| $0^{\circ}C$ |
(0°C / Freezing point) |
Punto di congelamento dell'acqua. Le precipitazioni miste neve/pioggia si verificano quando la temperatura nella parte più bassa dell'atmosfera è leggermente superiore a questo valore. |
| $\Sigma$ |
(Snow strength) |
Codice per la resistenza della neve (a compressione, trazione o taglio), definita come lo stress massimo che la neve può sopportare senza rompersi, espressa in pascals al secondo, al quadrato. |
| 2000 Christmas Day Ice Storm |
(2000 Christmas Day Ice Storm) |
Tempesta di ghiaccio che causò problemi elettrici devastanti in Arkansas, Oklahoma e Texas, con accumulo di ghiaccio superiore a 25 mm. |
| 2002 North Carolina ice storm |
(2002 North Carolina ice storm) |
Tempesta di ghiaccio che causò massiva perdita di energia elettrica e danni a causa della caduta di alberi nel North Carolina. |
| 2005 December Ice Storm |
(2005 December Ice Storm) |
Tempesta invernale che produsse estesi danni da ghiaccio nel Sud degli Stati Uniti, causando blackout e 7 decessi. |
| 2005 January winter storm in Kansas |
(2005 January winter storm in Kansas) |
Tempesta di ghiaccio che causò quasi 39 milioni di dollari di danni a trentadue contee. |
| 2009 January Central Plains and Midwest ice storm |
(2009 January Central Plains and Midwest ice storm) |
Tempesta di ghiaccio storica e paralizzante, con accumuli di ghiaccio di 51 mm o più, lasciando oltre 2 milioni di persone senza elettricità. |
| 2021 Winter Storm |
(2021 Winter Storm) |
La tempesta invernale più mortale dopo il Blizzard del 1996, nota per il fallimento della rete elettrica in Texas e blackout prolungati. |
| 1888 Great Blizzard |
(Great Blizzard of 1888) |
Una delle severe tempeste di neve avvenute negli Stati Uniti. |
| 1947 North American blizzard |
(North American blizzard of 1947) |
Una delle severe tempeste di neve avvenute negli Stati Uniti, con nevicate che superarono i 61 cm. |
| 1993 Superstorm |
(1993 Superstorm) |
Tempesta che si manifestò come un *blizzard* nella maggior parte delle aree colpite. |
| 1998 North American ice storm |
(1998 North American ice storm) |
Tempesta di ghiaccio legata a El Niño che colpì Canada orientale e Stati Uniti nord-orientali, causando la perdita di energia per tre milioni di persone. |